Gazzetta di Reggio

Sabato 20 e domenica 21 settembre

Un festival dedicato alla vita selvatica a Castagneto di Baiso

Alice Tintorri
Un festival dedicato alla vita selvatica a Castagneto di Baiso

Saranno due giorni di incontri, mostre, reportage, spettacoli ed esposizioni

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Baiso Minuscolo e incastonato tra i monti dell’Appennino reggiano, Castagneto è un luogo unico, affacciato sui calanchi di Baiso e sulla vallata circostante, un borgo soleggiato e circondato da boschi e castagneti: un luogo sempre meno popolato dall’uomo e sempre più governato dalla natura. Dalla vita selvatica. È questo il nome del festival nato quest’anno tra i tronchi dei castagni e delle querce amate dallo scultore reggiano Vasco Montecchi, che proprio a Castagneto di Baiso aveva scelto di abitare, donando poi la propria casa museo e le proprie opere all’intera comunità.


Negli scorci suggestivi che si aprono nel borgo troverete un’esposizione a cielo aperto di oltre trenta opere dello scultore. È questa la cornice che accoglie il festival naturalistico e culturale dal titolo “La vita selvatica - Vivere con la natura a fianco”, in programma sabato 20 e domenica 21 settembre. Saranno due giorni di incontri, mostre, reportage, spettacoli ed esposizioni. Due giorni di idee e pratiche per un diverso rapportarsi tra vicinanza antropica e riforestazione, resi possibili dall’impegno del Comune in collaborazione con le associazioni Cas e Terre native. Gli appuntamenti iniziano sabato alle 15, con la passeggiata a cura di Nectarlab “Alla scoperta della biodiversità di piante, insetti e altri artropodi” e il laboratorio su pollini, insetti e piante “La vita nascosta degli insetti”. La giornata prosegue alle 16, con un reportage che vedrà protagonista il granchio blu, specie che da anni invade il mare Adriatico. Allo stesso orario sarà inoltre possibile partecipare al corso di disegno naturale sotto la guida di Stefano Schiapparelli, in “Disegnare la natura. Fogli, acqua e acquerelli” e prendere parte al laboratorio esperienziale dedicato ai più piccoli dal titolo “Sulle orme degli animali”. Gli appuntamenti proseguiranno fino alle 21.30, in compagnia di ricercatori ed esperti che accompagneranno il pubblico alla scoperta di ciò che ci circonda, ma che spesso, distratti, non riconosciamo. Non saranno da meno gli eventi e i laboratori della giornata di domenica, che si aprirà con un’escursione guidata alla scoperta della vita acquatica dell’Appennino e si chiuderà con l’emozionante “Ritrovata libertà”: la liberazione degli animali selvatici a cura del Rifugio Matildico di San Polo. Castagneto di Baiso, borgo di un Appennino da sempre al fianco della natura, si prepara dunque ad accogliere due giorni dedicati al rapporto planetario e complesso tra l’uomo e ciò che lo circonda. Il programma completo del festival si trova anche sul sito: https://lavitaselvatica.com. l © RIPRODUZIONE RISERVATA