Gazzetta di Reggio

22 e 23 novembre

Tutti pazzi per il Festival Akwaba: 500 persone hanno partecipato alla seconda edizione dell’evento

Tutti pazzi per il Festival Akwaba: 500 persone hanno partecipato alla seconda edizione dell’evento

Reggio Emilia, una partecipazione straordinaria all’Afro Dance & Culture Workshop, andato in scena lo scorso 22 e 23 novembre

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Reggio Emilia Si è conclusa con una partecipazione straordinaria la seconda edizione 2025 di Akwaba | Afro Dance & Culture Workshop, che per un intero fine settimana, lo scorso 22 e 23 novembre, ha portato a Reggio energia, cultura e movimento provenienti dalle tradizioni afro e dalle nuove correnti urban. L’evento, ideato e guidato dai fondatori N’Guesssan Ettien Ange Emmanuel e Asukani Bondo Symphorien, ha registrato un’ottima affluenza in tutte le attività proposte nella palestra del liceo Moro.

Durante le due giornate, oltre 120 persone hanno partecipato ai workshop, registrando grande interesse da parte di appassionati provenienti da tutta Italia e dall’Europa. Il sabato sera, l’Aperishow al SD Factory ha visto una grande partecipazione, tra assaggi di prelibatezze africane e giamaicane, proposte da Daniel (in arte So Chef) da Milano, in collaborazione con il food truck di Degustibus di Reggio. Ci sono stati anche momenti di danza condivisa, creando un’atmosfera unica di convivialità e cultura. Domenica, la giornata riservata alle battle, ha attirato numerosi performer e spettatori, trasformando lo spazio dell’evento in un ambiente dinamico, carico di talento e creatività.

Il vincitore della battle è stato Arda, in arte The Ardaolmez, venuto direttamente dall’Olanda, un ragazzo di soli 19 anni con una storia e tanta passione per la musica Afro. Oltre alle performance e ai workshop, l’evento ha ospitato stand di artisti e realtà locali e nazionali, tra cui: BB Style da Padova, Lady Afro Hair da Roma, Neni Lab Crochet da Parma, Medici Senza Frontiere, con un presidio informativo. Questa combinazione di arte, artigianato, musica e solidarietà ha arricchito il festival, offrendo al pubblico un’esperienza completa.

Tra stage, aperishow, spettacoli, battle e curiosi, l’evento ha registrato oltre 400/500 presenze, confermando Akwaba come punto di riferimento culturale a Reggio. La seconda edizione ha visto la partecipazione di un prestigioso gruppo di insegnanti provenienti da diversi Paesi, che ha contribuito a elevare il livello artistico del workshop: Selma Mylene (Svizzera), riconosciuta per il suo stile elegante ed energetico di Afro house (Angola); Mere Malewa The Monster (Francia), figura di riferimento nel panorama african new style e ndombolo (Congo) in Europa. Ballerina, coreografa e formatrice di generazioni, Malewa porta con sé tutta l’energia congolese, con cui ha conquistato le scene europee; Sibusiso Drs (Sud Africa), artista che incarna l’autenticità delle danze sudafricane e delle radici del Pantsula, una sottocultura e danza contaminata dalle danze tradizionali delle tribù sudafricane, sviluppatosi durante l’era dell’apartheid a Johannesburg; Clayton The Real (Italia), apprezzato per energia e tecnica, insegnante di un genere musicale e di danza nato a Yaoundé, in Camerun chiamato mbole. È caratterizzato da ritmi creati in modo improvvisato con oggetti di uso comune (secchi, mani e posate) e testi spontanei; tra i primi strumenti utilizzati c’è il njembè; Elia Nahii (Italia), direttamente dalla Costa d’Avorio, che ha portato l’energia e la profondità delle danze afro-tradizionali. Alla riuscita dell’evento ha contribuito un’organizzazione solida e strutturata, formata da professionisti come Valentina Cuoco, Vanessa Kouassi, Camilla Calathopoulos e Bianca Antolini.l© RIPRODUZIONE RISERVATA