Gazzetta di Reggio

L’incontro

Valerio Varesi a Reggio Emilia: oggi l’appuntamento All’Arco

Valerio Varesi a Reggio Emilia: oggi l’appuntamento All’Arco

Presenta il suo ultimo libro “Lago Santo” edito da Mondadori, alle 18 nella libreria Coop di via Emilia Santo Stefano

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Reggio Emilia Un nuovo appuntamento con la narrativa è in programma a Reggio Emilia. Martedì 13 gennaio alle 18, alla Librerie.coop All'Arco, Valerio Varesi incontrerà il pubblico per la presentazione del suo ultimo romanzo, Lago Santo, pubblicato da Mondadori. Il libro segna una nuova indagine del commissario Soneri, personaggio simbolo della produzione di Varesi, e si muove tra atmosfere cupe e cariche di tensione, dove il paesaggio diventa parte integrante della narrazione. A dialogare con lo scrittore sarà Algo Ferrari. 

L’autore
Valerio Varesi vive in provincia di Parma e ha lavorato alla redazione bolognese della “Repubblica”. È autore di diciassette romanzi noir con protagonista il commissario Soneri, interpretato da Luca Barbareschi nelle quattordici puntate televisive della serie Nebbie e delitti andata in onda su Rai2. Autore eclettico, ha scritto inoltre romanzi storico-politici. È tradotto in Francia, Gran Bretagna, Spagna, Germania, Olanda, Turchia, Polonia e Romania.

La trama

L’autunno è stato mite, e la neve non è ancora arrivata a sbiancare le cime dell’Appennino quando il commissario Soneri imbocca il sentiero per Lago Santo, un nido di falco a millecinquecento metri di altitudine dove, da ragazzo, tante volte è scappato per star lontano dal chiacchiericcio e più vicino ai propri pensieri. A spingerlo questa volta non c’è però la voglia di solitudine, ma la denuncia anonima del ritrovamento di un cadavere. Il morto ha il volto sfigurato – persino troppo, pur immaginando un accanimento da parte dei lupi –, ma Soneri sospetta che si tratti di Gianrico Bonaccorsi, un insegnante di filosofia in pensione recentemente scomparso. La moglie in effetti riconosce la salma, ma il caso è tutt’altro che chiuso, perché molte domande rimangono senza risposta: Bonaccorsi è caduto mentre camminava? Si è suicidato? Soneri non ne è convinto: troppi dettagli stonano. Ma chi poteva avere interesse a uccidere l’ex insegnante? Il quadro si fa fosco in fretta: Bonaccorsi era un esponente ben noto dell'ultradestra locale, con molti contatti e altrettanti nemici. Che sia da cercarsi tra i suoi avversari, l’assassino? O tra i suoi camerati, a cui l’integralismo di Bonaccorsi iniziava a risultare scomodo?