Gazzetta di Reggio

Al Campovolo

La Rcf Arena cala un altro asso: Swedish House Mafia verso il sì

Nicolò Valli
La Rcf Arena cala un altro asso: Swedish House Mafia verso il sì

Reggio Emilia: il gruppo svedese potrebbe essere tra i protagonisti nell’area del Campovolo tra il 4 e il 18 luglio, all’interno dell’Helwatt Festival

3 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia Sebastian Ingrosso, Steve Angello e Axwell. Ai non appassionati di musica elettronica i nomi potranno dire poco, ma per chi ama il genere house, soprattutto i più giovani, gli Swedish House Mafia sono una garanzia di successo e divertimento. La loro musica conosciuta in tutto il mondo è ora pronta a sbarcare per la prima volta a Reggio, alla Rcf Arena. Secondo alcune indiscrezioni, sarebbe infatti in dirittura d’arrivo l’accordo con il trio svedese per planare nell’area del Campovolo tra il 4 e il 18 luglio, all’interno dell’Helwatt Festival. Un festival che sarà presentato a breve e che vede già la presenza di Kanye West, il rapper americano che suonerà il 18 luglio davanti a 100mila persone. Gli Swedish House Mafia sono nati nel 2009 e nel giro di pochi anni hanno scalato le classifiche, con brani molto orecchiabili e popolari. Dalla loro consolle, Ingrosso, Angello e Axwell hanno prodotto musiche come “One”, “Save the World” e soprattutto “Dont’you worry child”, la loro canzone manifesto, suonata nelle discoteche di tutto il mondo e con oltre un miliardo di visualizzazioni su Youtube. Gli Swedish House Mafia, con i tre dj nati in Svezia, si sono sciolti nel 2012 ma sono tornati a produrre musica insieme nel 2018. In mezzo, la produzione del tandem Axwell-Ingrosso che ha prodotto canzoni iper-riprodotte come “More than you know” e “Sun is shining”. Se a tutto il repertorio di gruppo si aggiunge quanto fatto individualmente o con altri protagonisti della scena musicale house-commerciale, ecco spuntare altre hit come “Calling-Lose My Mind” e Reload”. Nel 2022 sono stati per la prima volta a Milano, per poi tornare nel 2024 al Lucca Summer Festival.

I loro concerti, come quelli al celeberrimo Tomorrowland, sono caratterizzati da giochi di luci, remix di canzoni storiche e fuoco sul palco, e fanno ogni volta ballare un’intera generazione, cresciuta anche con le loro canzoni in macchina o nei locali da ballo. Sui social del gruppo non ci sono ancora indicazioni, ma qualcosa dovrebbe uscire nei prossimi giorni. Facile comunque aspettarsi un altro pienone alla Rcf Arena, che quindi per la stagione 2026 pare aver puntato sul filone dell’elettronico, tenendo anche presente l’ormai consolidato Elrow Town. Nelle scorse settimane, insieme all’annuncio di Ye, fu annunciata la nascita di questo festival Hellwatt, accompagnato da Zamna Festival, il format internazionale nato a Tulum, in Messico e riconosciuto come uno dei principali punti di riferimento della scena electronic music mondiale. Nel comunicato si spiegò che lo Zamna Festival firmerà tutti i pre party e gli after party delle giornate dei concerti. Gli Swedish House Mafia sarebbero un colpaccio ma il cast è ancora tutto da definire: continuano infatti a rincorrersi le voci su Travis Scott e Dua Lipa. In ogni caso, tra indiscrezioni e ufficialità (al momento solo quella di West), l’Arena reggiana sta rispondendo con i fatti a mesi di critiche e di silenzio, portando a Reggio nomi di livello in linea con le aspettative di un luogo che ha aspettato tanto (troppo) a decollare, ma che ora, c’è da scommetterci, è pronto di nuovo a spiccare il volo. Come cantano gli Sweedish, Dont’you worry now.l © RIPRODUZIONE RISERVATA