Gazzetta di Reggio

4 e 6 marzo

Da Murubutu ai Gazebo Penguins: il festival “Suner” riparte da Reggio Emilia tra musica e comunità

Da Murubutu ai Gazebo Penguins: il festival “Suner” riparte da Reggio Emilia tra musica e comunità

Il rapper reggiano si esibirà domani (4 marzo) al Bainait di Montecchio con "Letteraturap", mentre il gruppo sarà venerdì 6 marzo al Tunnel

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Reggio Emilia "Suner", il festival diffuso che attraversa l’Emilia-Romagna portando la musica dal vivo nei music club Arci della regione, riparte da Reggio Emilia con tre appuntamenti da segnare in agenda. Il progetto mette in rete territori, circoli e comunità, valorizzando la scena musicale contemporanea e il ruolo culturale dei live club come presìdi attivi di socialità. Suner è promosso da Arci Emilia-Romagna ed è realizzato con il sostegno di Regione e Emilia-Romagna Music Commission nell’ambito della legge regionale per lo sviluppo del settore musicale. L’edizione 2026 si sviluppa attraverso un ricco calendario, che unisce nomi consolidati e progetti tra i più interessanti del panorama indipendente.

Il festival prende il via domani (4 marzo, ingresso gratuito, talk alle 21,30) al Bainait di Montecchio con Murubutu in "Letteraturap", un talk dedicato alle connessioni fra rap, narrativa e poesia, cifra distintiva del noto artista emiliano. Venerdì 6 marzo al Tunnel (apertura porte alle 21.30, inizio live alle 22, ingresso 5 euro) arrivano i Gazebo Penguins (in foto) con opening dei Noday. Infine sabato 21 marzo al Marasma 51 di Codisotto di Luzzara (ingresso gratuito apertura porte ore 22.15, inizio live 22.45) saliranno sul palco i Citrus Citrus, progetto indie-pop dal gusto lo-fi e internazionale, che sarà anticipato dall’opening di La Baia, che spazia tra grunge, surf, post-rock e rock anni ’90.

Suner attraverserà l’intero territorio regionale con ben 24 date (da oggi al 28 marzo) toccando oltre Reggio Emilia anche Parma, Piacenza, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Rimini e le città della Romagna, con un programma che abbraccia cantautorato, rock, elettronica, sperimentazione e nuove traiettorie sonore. Si conferma così la propria vocazione: costruire una rete stabile tra circoli, sostenere la circuitazione artistica regionale e rafforzare l’ecosistema musicale attraverso una progettazione condivisa. Il festival rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra realtà associative, promozione culturale e politiche pubbliche dedicate alla musica dal vivo.

«Suner - spiega Gessica Allegni, assessora regionale alla cultura - è una rete viva che attraversa l’intera regione, portando la musica dal vivo nei circoli Arci come luoghi di comunità, partecipazione e cultura condivisa. Ventiquattro concerti in altrettanti territori, da Piacenza a Rimini, confermano la vocazione di questo progetto a costruire un ecosistema musicale regionale solido e inclusivo, capace di valorizzare tanto gli artisti affermati quanto le realtà emergenti della scena indipendente. Come Regione, nell’ambito delle attività di Music Commission, lo sosteniamo perché incarna un modello di promozione culturale in cui crediamo: diffuso, radicato, capace di raggiungere le persone nei loro luoghi di vita quotidiana. Un ringraziamento ad Arci Emilia-Romagna e a tutti i circoli coinvolti per il lavoro prezioso che svolgono ogni giorno a favore della cultura e della socialità nei nostri territori». Tutte le informazioni dettagliate su orari, modalità di accesso e prevendite sono disponibili sui canali ufficiali del festival e dei circoli coinvolti. l© RIPRODUZIONE RISERVATA