Gazzetta di Reggio

Lunedì 23 marzo

Metropolis rivive al Cinepiù unendo la musica dal vivo al cinema

Metropolis rivive al Cinepiù unendo la musica dal vivo al cinema

Correggio: il capolavoro del 1927 di Fritz Lang, rivive con una nuova sonorizzazione tutta italiana

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Correggio Metropolis, il capolavoro del 1927 di Fritz Lang, rivive con una nuova sonorizzazione tutta italiana. Lunedì alle 21 il Cinepiù di Correggio, in piazzale Finzi 3, ospita l’unica tappa reggiana del tour italiano di Metropolis: Sonorizzazione Live, un’esperienza di cineconcerto unica nel suo genere che fonde il cinema muto con una partitura musicale originale eseguita dal vivo da un quartetto di musicisti italiani di primo piano. Una proposta dell’associazione culturale Idee di gomma, affiliata ad Arci, nell’ambito di Open gARTen, con Cinecomio e Cinepiù, con il patrocinio del Comune di Correggio.

La proiezione di Metropolis di Fritz Lang, classico assoluto del cinema espressionista e capostipite della fantascienza, è accompagnata in diretta da Karim Qqru (The Zen Circus) alla batteria e synth, Roberta Sammarelli (Verdena) al basso e tastiere, Xabier Iriondo (Afterhours, Buñuel) alla chitarra e Corrado Nuccini (Giardini di Mirò) alla chitarra e synth.

La musica si muove tra momenti energici di kraut-rock e noise rock, passaggi atmosferici più ambient e psichedelici e momenti narrativi, creando un dialogo emotivo e immersivo con il film stesso. Non solo performance live, ma anche opera discografica: a settembre 2025 il quartetto ha raccolto in un album omonimo l’essenza delle esecuzioni dal vivo, registrato e prodotto in quattro giorni intensi al Modena Music Center, dove la libertà creativa ha permesso di dare forma a una colonna sonora originale che può essere fruita anche come ascolto autonomo al di fuori della proiezione cinematografica. Il risultato è un commento sonoro capace di restituire nuova vita al capolavoro di Fritz Lang: girato nel 1927, Metropolis rimane uno degli sforzi produttivi più imponenti nella storia del cinema, un anno di riprese, 600.000 metri di pellicola, decine di migliaia di comparse ed una vera e propria rivoluzione nella tecnica della ripresa. Il tappeto sonoro dei 4 musicisti si mescola alle immagini, dando nuova vita al film e combinando la maestria visiva del cinema espressionista con la potenza emotiva della musica dal vivo, in un concerto al servizio della pellicola.

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