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Pasquetta: 10 idee su come trascorrerla a Reggio Emilia e provincia (anche all’ultimo momento)

Elisa Pederzoli
Pasquetta: 10 idee su come trascorrerla a Reggio Emilia e provincia (anche all’ultimo momento)

Da una passeggiata tra i tulipani a un visita a un castello, a una mostra. Abbiamo messo insieme qualche idea qui

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1. Tra i Tulipani a Salvaterra
A Pasquetta, si può vivere un pomeriggio tra natura e relax nel vivaio Canalini, in via Colombara 5 a Salvaterra, dove tornano gli aperitivi nel Giardino di tulipani. Nel campo sono stati piantati circa 60mila bulbi di 30 varietà diverse, con la fioritura al suo massimo proprio nella settimana di Pasqua. L’appuntamento è lunedì 6 aprile dalle 16.30, con ingresso solo su prenotazione. Il cestino picnic per due persone costa 35 euro e include prodotti da forno, marmellate e miele del vivaio, una bottiglia di lambrusco “Vite del Secchia”, acqua e una sorpresa floreale (ritiro tra le 16.30 e le 18.30). Prenotazioni al 352.0023746. Attenzione: anche se gli aperitivi sono sold out, il campo resta visitabile. Si può comunque entrare, passeggiare tra i tulipani e raccogliere i fiori, godendosi lo spettacolo della fioritura.


2. Musei aperti a Pasquetta in città
A Reggio Emilia, in occasione di Pasquetta, saranno diverse le sedi dei Musei Civici aperte al pubblico, offrendo l’opportunità di trascorrere qualche ora tra arte, storia e cultura. Il Palazzo dei Musei, in via Spallanzani, sarà visitabile con orario continuato dalle 10 alle 18. Un percorso ricco che attraversa archeologia, zoologia, paleontologia, etnografia, fino alla storia dell’arte e alla fotografia. Sarà aperta anche la Galleria Parmeggiani, con orario 10-13 e 15-18, dove è custodita la celebre collezione legata al gusto eclettico del collezionista Luigi Parmeggiani. Per chi vuole approfondire la storia nazionale, sarà visitabile il Museo del Tricolore, anch’esso con orario 10-13 e 15-18, dedicato alla nascita della bandiera italiana avvenuta proprio in città il 7 gennaio 1797. Tutte le sedi sono a ingresso libero e gratuito. Per informazioni: www.musei.re.it.

3. Palazzo Ducale a Guastalla

A Guastalla, per Pasquetta, si può approfittare di un’apertura straordinaria nel cuore della città. Il Palazzo Ducale di Guastalla sarà visitabile anche lunedì 6 aprile con orario 9.30-12.30 e 15.30-18.30. Un’occasione in più per vedere la mostra di Ascolini, prorogata fino al 12 aprile e ormai nelle sue ultime settimane. Resta aperta fino a Pasquetta anche l’Ex Chiesa di San Francesco, che ospita il progetto “POPULUS”, un percorso eco-artistico dedicato al fiume Po e alle sue comunità. In mostra installazioni contemporanee tra arte, suono e natura, nate dalla collaborazione con l’Università di Parma. Orari “POPULUS”: tutti i giorni 10-12 e 14.30-18.30.

4. Visita al Castello del Bianello

A Quattro Castella, per Pasquetta, si può salire al Castello di Bianello, uno dei simboli del territorio matildico. Le visite sono guidate, durano circa un’ora e permettono di scoprire gli ambienti interni completamente arredati, con stanze affrescate e scorci suggestivi. Il castello si trova all’interno dell’Oasi Lipu, immerso nel verde, ed è accessibile anche con animali domestici. Un’idea perfetta per unire una passeggiata all’aria aperta alla visita culturale. Prenotazione consigliata. www.gruppostoricoilmelograno.it


5. Scusin a Castelnovo Monti

A Castelnovo ne' Monti prosegue lo Scusìn, storica tradizione pasquale dell’Appennino reggiano, in programma anche per tutta la giornata di lunedì di Pasquetta nel centro storico. Protagonista la “battaglia” delle uova sode colorate, che si sfidano punta contro punta: vince chi rompe quella dell’avversario. Attorno al gioco, giunto alla 44ª edizione, due giornate di festa con musica, artisti, attività per bambini e stand gastronomici.

6. Mercato Europeo in centro storico

Ultimo giorno per il Mercato Europe in piazza della Vittoria e piazza Martiri del 7 luglio. Oltre cinquanta stand da tutta Europa e non solo. Protagonista lo street food di qualità, tra specialità italiane – dai taralli pugliesi agli arrosticini abruzzesi, fino ai dolci siciliani – e proposte internazionali come cucina tirolese, dolci francesi e tacos messicani, il tutto accompagnato da birre artigianali. L’ingresso è libero.

7. Navigazione sul Po a Boretto
Sul Po torna a navigare la motonave Padus, protagonista di un appuntamento speciale per Pasquetta a Boretto. Lunedì alle 18, dal pontile San Marco del lido Po, è in programma una crociera con guida a bordo, con il racconto del paesaggio a cura di Lorenzo Bonazzi, accompagnata da un aperitivo con prodotti tipici della Bassa. Il costo è di 10 euro (5 per i bambini fino a 10 anni), più 10 euro per l’aperitivo. Prenotazione obbligatoria sul sito andareapo.it/eventi o al numero 392/3177605.

8. Visita guidata alla Reggio mistica e monastica
Nel giorno di Pasquetta si terrà un affascinante percorso tra silenzi e spiritualità alla scoperta dei chiostri, conventi e luoghi sacri che raccontano la storia monastica di Reggio Emilia. “La Reggio mistica e monastica” sarà un viaggio tra arte, architettura e misticismo nel cuore nascosto della città, dove oggi questi spazi senza tempo si trasformano anche in scenari suggestivi per eventi musicali, culturali e artistici. Il punto di ritrovo sarà alle 10.30 davanti a Reggio Emilia Welcome, in via Farini. Il gruppo potrà essere composto al massimo da 30 persone. La visita ha un costo di 10 euro.

9. Alla scoperta di Palazzo Bentivoglio

A Gualtieri, per Pasquetta, si può visitare il Palazzo Bentivoglio, uno degli edifici storici più affascinanti della Bassa reggiana. Nato sulle strutture di un antico castello e progettato tra Cinquecento e Seicento, conserva ancora oggi sale riccamente decorate come il Salone dei Giganti e gli ambienti affrescati ispirati alla mitologia e alla storia antica. Il palazzo è aperto nei festivi con orario 10-12.30 e 15-19. L’ingresso è da piazza Bentivoglio.

10. Museo dei Gonzaga a Novellara
A Novellara, per Pasquetta, è visitabile il Museo Gonzaga di Novellara, ospitato nelle sale cinquecentesche della Rocca. Un percorso tra arte e storia con affreschi di Lelio Orsi, arazzi, ceramiche della farmacia dei Gesuiti e opere legate alla famiglia Gonzaga. Apertura lunedì 6 aprile con orario 10-13 e 15-19. Un’idea perfetta per una tappa culturale nel cuore della Bassa.