A Idea Verde arriva “IntrecciArti” il primo festival dell’uncinetto
Fabbrico: trenta espositori da tutta Italia, quaranta dimostrazioni tecniche offriranno ai visitatori la possibilità di imparare e sperimentare direttamente con i fili
Mauro Pinotti La trentottesima edizione di Idea Verde in programma sabato 11 e domenica 12 aprile si prepara a stupire il pubblico con un’anima del tutto nuova, racchiusa nel suggestivo titolo “IntrecciArti”. La storica fiera floro-vivaistica del territorio evolve, quest’anno, in un evento corale dove il verde delle piante incontra la trama dei tessuti e il calore delle relazioni umane. La novità più attesa è il primo festival dell’uncinetto e delle arti tessili.
Curato dal Gruppo Volontariato Primavera, l’evento porterà a Fabbrico le eccellenze di ben sette regioni italiane. Sarà un percorso affascinante che permetterà di ammirare dal vivo l’ars canusina reggiana, i preziosi merletti di Burano, Caltanissetta e Sansepolcro, fino alle sofisticate tecniche di alta moda del Lunéville di Prato. Non mancherà l’omaggio alla solidarietà con il 173° Lenzuolo SOSpeso, il progetto di Silvia Capiluppi contro la violenza di genere, che vedrà la partecipazione attiva della comunità. Il centro del paese, Piazza Landini, si trasformerà in un grande spazio esperienziale.
Trenta espositori provenienti da tutta la penisola mostreranno il meglio dell’artigianato manuale, mentre oltre quaranta dimostrazioni tecniche offriranno ai visitatori la possibilità di imparare e sperimentare direttamente con i fili. ”IntrecciArti” non è però solo tecnica: è un invito a rallentare, a riscoprire i tempi rilassati della creazione manuale per favorire il dialogo e la qualità delle relazioni. L’identità visiva di questa edizione è affidata alla sensibilità del fotografo Giuseppe Gradella. L’immagine scelta ritrae uno sguardo femminile, dolce ed ermetico al tempo stesso, che emerge da un intreccio di foglie le cui nervature sembrano farsi esse stesse ricamo. È la sintesi perfetta dello spirito della fiera: l’elemento vegetale che si fonde con la tessitura, l’arte che si intreccia con le persone per donare un’esperienza culturale profonda. Accanto ai laboratori e alle mostre tessili, Idea Verde conferma la sua ricca proposta tradizionale: una selezione enogastronomica di pregio, bancarelle di qualità, i commercianti locali in strada con i loro prodotti e le associazioni del territorio pronte ad accogliere i visitatori con le tipicità locali e tante attività ricreative pensate per ogni età.l © RIPRODUZIONE RISERVATA