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L’evento

VYNI torna a Reggio Emilia: 10 cose da sapere sul festival tra vino, vinili e musica. E il super ospite “segreto”

VYNI torna a Reggio Emilia: 10 cose da sapere sul festival tra vino, vinili e musica. E il super ospite “segreto”

Due giorni tra degustazioni, dj set, talk e mercato del vinile: tutte le novità dell’edizione 2026 nel cuore del centro storico

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Reggio Emilia Dopo il successo della scorsa edizione, torna in centro storico VYNI, il festival che unisce vino, vinili e musica di ricerca. Appuntamento sabato 18 e domenica 19 aprile con un programma ancora più ricco tra degustazioni, dj set e incontri. Uno, in particolare, sta creando grande attesa per l’ospite speciale che coinvolgerà. Ecco tutto quello che c’è da sapere.


1. Le date e i numeri

VYNI torna il 18 e 19 aprile 2026 dopo una seconda edizione da oltre 20mila presenze e 12mila degustazioni, confermandosi uno degli eventi più partecipati della primavera reggiana. È un festival diffuso che mescola musica, cultura del vinile e vino, trasformando il centro storico in un’esperienza unica tra ascolto, gusto e socialità.

2. Le quattro location

Il cuore dell’evento si sviluppa in quattro punti: Piazza San Prospero  che diventerà la Wine Court, Piazza Prampolini il main stage, Piazza Casotti  per talk e discovery hub e via del Vescovado distretto del vinile.

3. La grande novità: il Listening Theatre

Il 18 aprile, alle ore 18.00, Vyni Festival e Fondazione i Teatri portano al Teatro Cavallerizza uno dei format più speciali di questa edizione, una listening session costruita come un vero momento di ascolto in cui un artista italiano di altissimo profilo – si fa il nome di Jovanotti – selezionerà i dischi che hanno segnato il suo percorso, accompagnato da Luca Sofri, in un dialogo fatto di ascolti, racconti, memoria e formazione musicale. Non un talk tradizionale, ma un’esperienza guidata in cui la musica torna al centro, con il tempo e l’attenzione che merita. Per l’occasione, il teatro ospiterà un impianto hi-fi di altissima qualità a cura di Audiocostruzioni, mentre l’allestimento scenico sarà realizzato con il supporto di PM Interni. Parte del ricavato di questa esperienza sarà devoluto alla Fondazione GRADE per sostenere il progetto "Dona Risonanza al Futuro", per l'acquisto della risonanza magnetica 3Tesla. 

4. Spazio Bottega Foodmetti

Grazie alla collaborazione con Foodmetti, l’officina creativa che celebra il connubio tra l'eccellenza del fumetto e l'alta eno-gastronomia, Vyni ospiterà durante tutta la durata del festival anche il nuovo Spazio Bottega Foodmetti, dove andranno in scena il buon vino, il buon cibo e la musica raccontati attraverso i fumetti, grazie alla selezione proposta dalla Libreria Reggio Comics 2. Sarà ospite il fumettista reggiano Marco Nizzoli, illustratore del fumetto ORBIT ORBIT scritto da Caparezza, e gli studenti e le studentesse della Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia, che personalizzeranno le etichette in tiratura limitata delle bottiglie di Magnum di Lambrusco Ottocentonero messe a disposizione dalla Cantina Albinea Canali.                                                                          

5. La musica: dj da tutta Europa

Tra gli ospiti più attesi di VYNI 2026 c’è Disco Bambino (Beppe Savoni): dj e collezionista che ha riportato l’italo disco sotto i riflettori internazionali, con un progetto curatoriale seguito in tutto il mondo; barese di origine, oggi si muove tra hub come New York e grandi capitali europee. Dall’estero arriva anche Tonno Disko, dj e producer olandese, già di casa nei dancefloor di tutto il mondo.  Dal circuito UK arriva Sweet Night Joe (Joseph Cardone), italo-britannico e creatore di Sweetnighter, la sua serata mensile a Londra. Completa il quadro internazionale Cosmo Sofi, selector uruguayana di base a Londra con un percorso che intreccia clubbing e radio. Chiude la lista degli ospiti stranieri Tereza, dj, conduttrice radiofonica e curatrice tedesca attualmente basata a Berlino. Vive per le sonorità groove, per lo più energiche e positive, della musica dance underground.
6. Gli ospiti italiani

Tra gli ospiti italiani più rinomati si segnala Fimiani; Nato a Torre del Greco, cresciuto a Ischia e oggi di base a Milano, Fimiani porta con sé influenze diverse che si riflettono in un sound che mescola house newyorkese anni ’90, funk e disco. Un’identità in continua evoluzione, che gli ha consentito di diventare parte dell’etichetta Toy Tonics, vero punto di riferimento per la scena europea. Il bolognese Memoryman aka Uovo, un terzo del leggendario collettivo Pastaboys, diventato nel corso degli anni uno degli artisti più acclamati provenienti dal nostro paese, e infine Dj Rou, altro dj Bolognese doc che giunge a Vyni per presentare il suo progetto Soul Providence. La line up completa del Festival è consultabile sul sito www.vyni.it
7. Il vino: 25 cantine

Nel 2026 saranno 25 le cantine presenti: un viaggio tra produttori e territori locali e non, con un’attenzione crescente alla qualità dell’esperienza: Cantina Gualtieri, Cantina Fantesini, La Sabbiona, Podere Riosto, Cantina Puianello, Casali Viticultori, Emilia Wine, Cantina Settecani, Tenuta Bonzara, Az. Agr. Al Di La' Del Fiume, Cantina San Martino In Rio, Cantina Due Torri, Bertolani, Tenuta Aljano, Albinea Canali, Medici Ermete, Vitivinicola Fangareggi, Venturini Baldini, Terraquilia, Barbaterre, Marri Wine, Prati Al Sole, Corte Cantina Lusetti, Cantina Salvadora, Ca' De Medici.
8. Le degustazioni guidate e appuntamenti a tavola

Tra le novità più attese la creazione di quattro percorsi degustativi (tra sabato e domenica) per esplorare una selezione di cantine del festival guidati da un sommelier professionisti grazie a una nuova e stretta collaborazione con AIS, L'associazione Italiana Sommelier, un format pensato per chi vuole andare oltre il calice e scoprire storie, stili e dettagli di produzione. VYNI entra anche a tavola: in programma tre cene degustative in tre ristoranti d’eccellenza, per esplorare i vini del territorio in abbinamenti dedicati e in un contesto più intimo e gastronomico.

9. Talk

VYNI conferma anche la sua anima culturale con 6 talk al giorno, ospitati nella cornice di Piazza Casotti, che dal pomeriggio alla sera si trasforma nel cuore del Selector Stage. Tra gli ospiti in programma Luca Sofri, il fondatore e direttore editoriale del giornale online il Post, sarà ospite di un talk il 19 aprile, ore 17.00, all’interno di un panel curato da Digital Freaks. Il giorno antecedente, il 18 aprile alle 17.00, Luca De Gennaro, noto disc jockey, conduttore radiofonico e critico musicale, noto per la collaborazione con Radio Capital (Trasmissione Capital Records) e Rolling Stone Italia, oltre ad essere responsabile contenuti musicali per Paramount Global e curatore della Milano Music Week.
10. Vescovado Vynil District, 20 espositori presenti

In tutte le aree del festival saranno presenti angoli per l’acquisto vinili, anche se il vero punto di incontro per collezionisti e appassionati sarà il Vescovado Vynil District in Via del Vescovado, dove trovare tra edizioni rare, classici e gemme da scoprire.