A Reggio Emilia c’è Hbt Open Air: tre giorni di musica elettronica alle ex Reggiane
Al Capannone 15c Saranno 22 gli artisti italiani e internazionali che si esibiranno per tutto il week end
Reggio Emilia Dopo il grande successo dell’anno scorso, che ha visto ballare circa 10 mila persone, torna al Parco Innovazione Hbt Open air: il festival di musica elettronica organizzato dall’associazione Habitat ets.Venerdì, sabato e domenica, il capannone 15c prenderà vita e sulle note della musica house sarà la cornice di tre giorni di divertimento e allegria: saranno infatti 22 gli artisti italiani ed internazionali che si esibiranno alle ex Reggiane, tra cui i noti dj Demi Riquisimo, che suonerà venerdì sera, e Cinthie dj, in programma invece domenica. Questo evento, patrocinato dal Comune di Reggio Emilia e organizzato da sette ragazzi under 35, vuole «far ascoltare buona musica e valorizzare il territorio», come racconta Fabio Baroni, uno dei soci dell’associazione Habitat. «All’interno del Parco Innovazione, che è un simbolo di riqualificazione urbana della nostra città, quest’anno abbiamo voluto proporre un festival ancora più grande rispetto alla passata edizione – continua Baroni –.
L’evento durerà tre giorni invece che due, con musica non stop dalle 16 all’1 domani e sabato, mentre dalle 16 a mezzanotte nella giornata di chiusura. Ovviamente l’ingresso sarà gratuito e una volta terminate le esibizioni al Parco innovazione, ci sposteremo al circolo Arci Tunnel per l’after party». Non troverete però solo musica elettronica: «come l’anno scorso il nostro Festival si inserisce nel Circuito off di Fotografia Europea. Uno dei miei soci è un fotografo ed ha collaborato sia a livello nazionale che internazionale con festival ed artisti, tanto che saranno esposti i suoi scatti – spiega –. Inoltre ci sarà l’area food and beverage dove potersi ristorare ed una zona relax, nella quale potrete godervi l’evento senza alcuno sforzo». Questi tre giorni si svolgeranno in una zona particolare del Parco Innovazione, il capannone 15c: «Negli anni passati, ovvero dal 2018 al 2025, ci siamo sempre posizionati nell’area dello skate park. Per questa edizione invece abbiamo voluto rigenerare completamente una parte del Parco che prima del nostro intervento era inagibile. Insieme ad un’altra del territorio, Stu Reggiane, abbiamo lavorato per rendere praticabile questo capannone, così da poterlo utilizzare per il nostro Festival e lasciarlo pronto all’uso anche per iniziative future».
Riqualificazione urbana, amore per la città e musica: questi sono i pilastri sul quale il collettivo di giovani reggiani ha strutturato il proprio operato: «fondere la nostra passione per l’house music e la rigenerazione del territorio è una prerogativa che caratterizza ogni nostro progetto. Rimettere a nuovo un capannone e organizzarci dentro tre giorni di eventi è stato impegnativo, tuttavia ci ha reso fieri di noi stessi – ha affermato il giovane organizzatore di Hbt –. Come team, ci occupiamo anche della gestione degli eventi a Villa Levi e abbiamo realizzato in epoca covid una docuserie musicale per mostrare le bellezze della nostra provincia e della nostra città attraverso dj set itineranti. Poter animare il Parco Innovazione anche quest’anno è una grande soddisfazione». A Reggio dunque stanno per arrivare tre giorni di musica, spensieratezza e aggregazione, pensati e realizzati da un gruppo di giovani reggiani. Nessun biglietto da pagare, «dovete portare con voi solo tanta voglia di stare insieme e ballare». © RIPRODUZIONE RISERVATA
