Reggionarra: cosa fare, dove andare e gli eventi da non perdere a Reggio Emilia
Dal 22 al 24 maggio il festival trasforma Reggio Emilia in una città delle storie: 137 appuntamenti tra spettacoli, laboratori, fiabe, parate e incontri tra piazze, parchi, teatri e musei
Reggio Emilia Per tre giorni Reggio Emilia si trasforma in una città delle storie. Dal 22 al 24 maggio torna Reggionarra 2026, che celebra la sua ventesima edizione con il titolo “Venti di storie”. Un festival che da anni porta fuori dai nidi e dalle scuole dell’infanzia il mondo della narrazione e lo fa vivere in piazze, parchi, teatri, biblioteche, musei e cortili. Il programma è imponente: 137 appuntamenti distribuiti in 36 luoghi della città e anche nei comuni di Albinea, Bagnolo in Piano, Castelnovo di Sotto, Quattro Castella, Rubiera e San Polo d’Enza. In arrivo oltre 150 artisti italiani e internazionali insieme a insegnanti, genitori narratori, educatori e studenti universitari. Il programma completo con tutti gli orari e le prenotazioni è disponibile sul sito ufficiale del festival.
Parco del Popolo
Uno dei cuori del festival sarà il Parco del Popolo, dove torna la grande tenda della compagnia svizzera Nicole & Martin. Qui prenderà il via il ciclo delle grandi fiabe con “Wassilissa”, in programma giovedì alle 10.30. Nei giorni successivi arriveranno anche “La fanciulla senza mani”, “Gian di Ferro” e “Il pescatore e sua moglie”. Sempre al Parco del Popolo troveranno spazio i piccoli teatri-installazione di Girovago e Rondella e “Manoviva”, spettacolo di teatro di figura costruito soltanto con le mani dei performer.
Piazza Prampolini
Anche Piazza Prampolini sarà uno dei centri del festival. Qui arriveranno la Giostra ecologica con i cavallini di Lucio Schippa, “A sbirciar libri” e gli spettacoli delle Radiose. Sabato doppio appuntamento con “Bellezze in bicicletta”: il primo alle 17.30 da viale Trento Trieste, il secondo alle 20.30 da Piazza Fontanesi. In serata le Radiose torneranno poi in piazza Prampolini con “On Air!”, clown musicale a cappella.
Il Museo del Tricolore
Tra le novità di questa edizione c’è il Museo del Tricolore, che si trasformerà nel Paese dei Balocchi con un percorso dedicato a Pinocchio curato dagli studenti Unimore.
Ai Chiostri
Ai Chiostri di San Pietro andranno in scena “Biancaneve” della Baracca – Teatro Testoni e “Seggioline”, spettacolo non verbale dedicato ai più piccoli. Ai Chiostri di San Domenico spazio invece a “Cenerentola 301” della Compagnia Burambò.
Fonderia
Alla Fonderia Aterballetto Luigi D’Elia porterà “Aspettando il vento”, mentre il Teatro Ariosto ospiterà “Il piccolo Spazzacamino” di Britten.
Palazzo Ancini
Sabato a Palazzo Ancini è in programma “Storie in bottiglia”, progetto che coinvolge genitori narratori, educatori e scuole primarie. Domenica al Parco del Popolo arriverà invece la “Giostra Colibrì”, installazione fatta di sedie narranti costruite nelle scuole comunali dell’infanzia.
Mostre
Il festival ospiterà anche mostre e incontri. Al Chiostro della Ghiara una mostra ricorderà Mariano Dolci. A Palazzo Baroni sarà visitabile “Tra le pagine”, percorso immersivo dedicato all’illustratrice Beatrice Alemagna.
Laboratori
Tra i laboratori in programma ci saranno “Suoniamo insieme” alla Biblioteca Panizzi, “Danzare con il pennello” al Liceo Artistico Chierici e “Storie di Pinse e Piccoli Pinsaioli” in piazza Martiri del 7 Luglio.
Per tutto il weekend in piazza Prampolini sarà presente anche “Look at you”, installazione immersiva dedicata alla sensibilizzazione ambientale e alla gestione dei rifiuti.
Palazzo da Mosto
Sabato sera, infine, Palazzo da Mosto ospiterà “Notte da brividi”, appuntamento serale curato da Fondazione Palazzo Magnani.
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