Alla scoperta della dimora che ospitò re Umberto I: visite gratuite a Villa Spalletti Trivelli
La Giornata Nazionale dell'Associazione Dimore Storiche Italiane apre le porte alla residenza di San Donnino di Casalgrande
Casalgrande Una dimora storica immersa nel verde, un parco ricco di essenze rare e il racconto di uno degli eventi più significativi dell'Ottocento reggiano. Domenica 24 maggio Villa Spalletti Trivelli, a San Donnino di Casalgrande, aprirà eccezionalmente al pubblico in occasione della XVI Giornata Nazionale dell'Associazione Dimore Storiche Italiane (Adsi), iniziativa che ogni anno consente di scoprire luoghi normalmente non visitabili.
La partecipazione della villa all'evento permetterà ai visitatori di prendere parte a visite guidate gratuite della durata di circa 45 minuti attraverso il parco secolare e alcune sale interne della residenza, aperte solo in occasioni speciali. Durante il percorso verrà approfondita anche la storia delle Grandi Manovre Militari del 1887, che ebbero nel territorio reggiano uno dei loro principali teatri.
Le visite saranno condotte dalla storica dell'arte Nadia Moretti, mentre nel pomeriggio sarà affiancata dal professor Gianluca Ferrari. Gli appuntamenti sono programmati alle 10.30 e alle 11.30 al mattino e alle 15, 15.15, 16, 16.15, 17 e 17.15 nel pomeriggio.
Non mancheranno momenti di approfondimento dedicati alla natura e alla storia del territorio. Dalle 15.30 il botanico Ugo Pellini accompagnerà i visitatori alla scoperta delle specie arboree più pregiate presenti nel parco, mentre alle 18 il professor Alberto Cadoppi terrà una conferenza dedicata alla famiglia Fontanelli, tra le più influenti nella storia di Reggio Emilia, protagonista della vita politica e culturale cittadina e mecenate di importanti artisti come Annibale Carracci e Lelio Orsi.
Dove si trova
Situata in via Franceschini 11, nella frazione di San Donnino, Villa Spalletti Trivelli è circondata da un vasto parco paesaggistico rielaborato nel corso dei secoli dal botanico Achille Villoresi, che vi introdusse numerose essenze arboree di pregio ancora oggi presenti. Nell'Ottocento la residenza fu profondamente trasformata dall'architetto Luigi Clerichetti con il contributo del celebre scenografo Girolamo Magnani, collaboratore prediletto di Giuseppe Verdi. Proprio la villa fu uno dei luoghi simbolo delle grandi manovre militari del settembre 1887, organizzate pochi mesi dopo la disfatta di Dogali e seguite da migliaia di persone. Per l'occasione Reggio Emilia e il territorio circostante accolsero ufficiali, soldati e membri della famiglia reale: re Umberto I soggiornò infatti nella dimora di San Donnino, trasformata per alcuni giorni in una vera e propria residenza reale.
Come partecipare
L'ingresso è gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata attraverso il sito dell'Adsi dedicato alla Giornata Nazionale delle Dimore Storiche. Tutte le informazioni qui.
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