Monticulum al Parco Enza: si rivive l’epoca di Matilde tra sbandieratori, musici e giullari
Montecchio Emilia: protagonista il villaggio medievale con spettacoli e rievocazioni
Montecchio Emilia Al Parco Enza di Montecchio, l’area verde in cui si teneva la festa nazionale del settimanale satirico “Cuore”, fervono i preparativi per l’ottava edizione di Monticulum Anno Domini 1114, la festa medievale che rievoca un evento storico realmente accaduto ai tempi della Grancontessa Matilde di Canossa. L’edizione di quest’anno si terrà il prossimo fine settimana, sabato 6 e domenica 7 giugno. La manifestazione è organizzata dalla Pro loco Montecchio e dall’associazione sbandieratori e musici Maestà della Battaglia di Quattro Castella, in collaborazione con Sipario Aperto, le Contrade di Canossa, il Comune di Montecchio e la Polisportiva L’Arena.
Allestita nel verde del parco a ridosso del torrente Enza, la festa medievale – a ingresso libero – propone un villaggio medievale con l’immancabile taverna e con gli spettacoli di sbandieratori e musici, giocolieri del fuoco, disfide tra armigeri, danzatrici e giullari, oltre agli accampamenti di gruppi di rievocazione storica, un mercato medievale con espositori provenienti da varie parti d’Italia e momenti didattici anche per bambini e scolaresche. La manifestazione celebra un fatto storico documentato che avvenne il 15 giugno 1114. In quella data, la potente Grancontessa Matilde di Canossa giunse nell’antico borgo fortificato, all'epoca chiamato Monticulum. I “boni homini” (i capifamiglia e rappresentanti della comunità locale) andarono incontro alla sovrana per esporre le dure condizioni economiche del territorio e per chiedere ufficialmente una riduzione delle tasse. Matilde di Canossa decise di accogliere la supplica, concedendo gli sgravi fiscali e sancendo un legame profondo con la cittadinanza: un momento chiave che ha segnato la storia e l’autonomia di Montecchio Emilia.
L’evento è a ingresso gratuito, ad eccezione delle visite al castello, situato nel centro della cittadina. Il programma si articola su due giornate ricche di attività per tutti i gusti, capaci di attirare tante famiglie appassionati di storia. Sabato 6 giugno, alle ore 19, vi sarà l’apertura della festa, degli accampamenti, del villaggio medievale e del mercato storico; lo spettacolo di apertura dei musici e sbandieratori Maestà della Battaglia; l’apertura della taverna Maestà della Battaglia. Alle 19.30 lo spettacolo itinerante del giullare Kalù Descalso; alle 20 lo spettacolo musicale itinerante dei Cisalvikings; alle 20.30 una dimostrazione di combattimento all’arma bianca con la partecipazione dei gruppi Lux Victrix, Custodi della Chimera e Flumen Temporis. Alle 21 lo spettacolo a postazione fissa del giullare Kalù Descalso; alle 21.30 lo spettacolo di sbandieratori e musici Maestà della Battaglia; alle 22 lo spettacolo di fuoco dei Cyberswans. Dalle 22.30 in poi, musica e balli con i Cisalvikings e alle 23 la rappresentazione di un funerale vichingo a cura del gruppo Trollborg. Domenica 7 giugno il villaggio medievale sarà aperto a partire dalle 10 con il mercato storico e gli accampamenti, con possibilità di visita e didattica offerta dai vari gruppi, tra cui quella degli arcieri, musici e sbandieratori Maestà della Battaglia. Alle 10.30 il Torneo dei fanciulli: giochi e prove di abilità con la partecipazione delle classi della scuola De Amicis di Montecchio. Alle 11.30 l’apertura della taverna Maestà della Battaglia. Ricco di spettacoli l’intero pomeriggio: alle 14 l’inizio degli spettacoli itineranti del giullare Kalù Descalso e del gruppo Cisalvikings. Alle 15 visite e didattiche con gli armigeri degli accampamenti. Alle 16 combattimenti all’arma bianca con la partecipazione dei gruppi Lux Victrix, Custodi della Chimera e Flumen Temporis. Alle 17.30 la partenza del Corteo rievocativo con la sfilata di tutti i gruppi partecipanti e alle 18 la rievocazione storica dell’incontro del 15 giugno 1114 tra Matilde e gli abitanti di Monticulum, a cura di Sipario Aperto, Contrade di Canossa e Maestà della Battaglia. Alle 18.30 le danze medievali a cura delle Contrade di Canossa e alle 19 lo spettacolo del giullare Kalù Descalso. In serata, alle 21 la musica e i balli con i Cisalvikings e alle 21.30 lo spettacolo di chiusura con musici, sbandieratori, giocolieri del fuoco e sputafuoco Maestà della Battaglia. l © RIPRODUZIONE RISERVATA
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