Elio a Reggio Emilia per i 10 anni del CoRe: stasera lo spettacolo al Giardino dello Spallanzani
Il frontman di Elio e le Storie Tese porta in città un viaggio tra musica, ironia e riflessioni. Dalle 19 l’appuntamento per il decennale del Centro oncoematologico reggiano promosso da Fondazione Grade
Reggio Emilia La Fondazione Grade celebra i 10 anni del CoRe con uno spettacolo di Stefano Belisari, in arte Elio (di Elio e le Storie Tese): oggi al Giardino dello Spallanzani arriva “La rivalutazione della tristezza”. Sarà una serata speciale, tra musica, ironia e riflessioni. L’evento è organizzato da Fondazione Grade in occasione del decennale del Core – Centro Oncoematologico di Reggio Emilia, realtà d’eccellenza nata grazie all’impegno condiviso di istituzioni, professionisti sanitari, associazioni e comunità. Sul palco, Elio sarà accompagnato da Alberto Tafuri al pianoforte e alla direzione musicale, Sophia Tomelleri al sax tenore e flauto, Giulio Molteni al basso e Martino Malacrida alla batteria, per uno spettacolo originale e sorprendente che mette al centro un sentimento spesso sottovalutato: la tristezza. Un viaggio musicale e culturale che attraversa autori, epoche e linguaggi diversi, da Luigi Tenco a Fabrizio De André, da Domenico Modugno a Charles Aznavour, fino a Kurt Weill, James Taylor e agli stessi Elio e le Storie Tese. “La rivalutazione della tristezza” nasce dall’idea che anche le emozioni considerate fragili o scomode abbiano un valore profondo e umano. Attraverso musica, parole e interpretazioni intense, Elio restituisce dignità a un sentimento che l’arte ha sempre saputo raccontare e trasformare.
«Per i dieci anni del CoRe volevamo proporre un appuntamento capace di unire qualità artistica, partecipazione e significato – sottolinea la direttrice di Fondazione Grade, Valeria Alberti –. Il CoRe rappresenta un luogo di cura, ma anche di umanità, attenzione alla persona e vicinanza alle famiglie. Lo spettacolo di Elio, con la sua sensibilità e la sua capacità di alternare profondità e leggerezza, ci è sembrato perfetto per celebrare questo importante traguardo”. Fondazione Grade ringrazia iper il supporto: ProMusic, Casalgrande Padana, Tecnograf, Walvoil e Yama. A dieci anni dall’immenso Girotondo che circondò il CoRe – il Centro oncoematologico reggiano – per la sua apertura ufficiale, la Fondazione Grade coglie l’occasione per inaugurare anche la mostra fotografica “Dieci anni in uno sguardo. Frammenti di Core”, un percorso emozionante per immagini, tra volti, spazi, gesti e storie che raccontano un decennio di impegno condiviso. Appuntamento alle 19. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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