Borgo Plantarum torna a Castellarano: un weekend tra fiori rari, giardini biodiversi e laboratori
Nel “Borgo Antico Le Viole” di Telarolo protagonisti vivaisti, designer, appassionati e professionisti del giardino, piccoli produttori
Castellarano Sabato e domenica al complesso architettonico “Borgo Antico Le Viole” di Telarolo di Castellarano si daranno appuntamento vivaisti, designer, appassionati e professionisti del giardino, piccoli produttori e grandi sognatori per la 14° edizione di Borgo Plantarum, la mostra mercato di fiori e piante rare che si tiene due volte l’anno tra le colline di Reggio Emilia. Un’edizione che insiste sul tema della sostenibilità, in un mondo sempre più interessato al cambiamento climatico e alla necessità di trovare soluzione e nuovi equilibri tra Uomo e Terra.
«Anche per questa edizione ci siamo concentrati sul concetto di Giardino BioDiverso, selezionando, insieme ai nostri vivaisti, specie botaniche inusuali, capaci di adattarsi ai climi, sempre più spesso estremi, che ormai caratterizzano le nostre stagioni. Non solo: abbiamo coinvolto professionisti del gardening capaci di portare un approccio nuovo, meno invasivo e più rispettoso della natura, che tenga insieme la bellezza e il piacere del giardino e le esigenze di sostenibilità, come ad esempio la disponibilità idrica, le temperature estreme e gli sbalzi repentini, la capacità di ossigenazione e la rapidità di crescita – spiega Luca Braglia, genetista vegetale ideatore di Borgo Plantarum –. L’obiettivo è quello di innescare una riflessione profonda sul futuro, non solo del giardinaggio, per scrivere un nuovo modo di relazionarsi con la natura, il paesaggio, le piante e gli alberi. Pensiamo a quanto sia fondamentale oggi progettare giardini e spazi verdi nelle aree urbane: non si tratta più di scelte semplicemente estetiche, ma di strategie che migliorino la vita delle persone. L’estate 2026 ci ha dato l’ennesimo segnale che è tempo di trovare soluzioni adeguate. Senza ovviamente rinunciare alla passione e al divertimento: il giardinaggio è – e deve rimanere – anche relax, passione, divertimento. Ma con consapevolezze nuove».
Una novità divertente di questa edizione è “Codice Plantarum”, una sorta di “caccia” alla pianta tra gli stand della manifestazione. Un dettaglio. Una pianta. Un premio. In armonia con il tema dell’edizione, l’organizzazione, assieme ai vivaisti, ha selezionato 5 specie botaniche inusuali, capaci di adattarsi ai climi, sempre più spesso estremi, per popolare i Giardini Biodiversi del futuro. Per partecipare al contest ci si iscrive tramite una mail a info@borgoplantarum.com e, seguendo gli indizi pubblicati sui social, il primo che sarà in grado di individuare le piante selezionate alla manifestazione vincerà un premio: 5 piante da scoprire, 5 vincitori. Anche il fitto programma di iniziative – talk, presentazioni, workshop, seminari e dimostrazioni – è pensato per offrire nuovi strumenti e soluzioni alle istanze del presente. Si parte sabato alle 10 con il seminario di acquerello “L’acquerello e la natura” con Silvia Molinari, mentre alle 15 “Erbari di filo e di foglie”, a cura di Calluna Cartilegi, insegna a realizzare un taccuino ricamato. Sabato e domenica spazio anche a “Quasi veri”, atelier dedicato alla creazione di fiori di carta, e ai laboratori “Il filo logico”, sull’arte dell’intreccio con il filo di ferro, e Dreaming Plants, per costruire un piccolo terrarium.
Non mancano le attività per i più piccoli, dall’area giochi dedicata al paesaggio al laboratorio “Sfoglia fiorita”, realizzato in collaborazione con Zdora, nel quale bambini dai 5 ai 12 anni potranno scoprire ortaggi, erbe e fiori e preparare pasta fresca colorata. Per partecipare ai laboratori è necessaria l’iscrizione. Accanto ai fiori rari, Borgo Plantarum ospita arredi, accessori, prodotti naturali, gioielli, ceramiche e artigianato ispirato alla natura, oltre a numerose proposte alimentari. Per una pausa sarà attivo il punto bar e ristorante della manifestazione, con un menù vegano ispirato a piante e fiori curato da Green Go Kitchen. Completano il programma due mostre dedicate al mondo della botanica: “Prati Fioriti” di Silvia Molinari e “Natura e artificio” di Alessandro Varbella. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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