Esagono apre la propria etichetta per produrre artisti emergenti
Il 9 giugno esce il nuovo videoclip di Anastasia “Dolce inganno”
Rubiera L’Esagono, storico studio di registrazione di Rubiera fondato nel 1991 da Don Lumetti, apre la propria etichetta per produrre e promuovere artisti emergenti. Lo studio fu protagonista di vent’anni di musica italiana, in cui numerosi artisti hanno avuto fortuna grazie a dischi prodotti proprio all’Esagono: da Ligabue a Nek passando per Antonacci, Modena City Ramblers, Claudio Baglioni, Elisa, Kings of Convenience, Vinicio Capossela.
La storia
Dopo la scomparsa del fondatore Don Lumetti lo studio venne chiuso nel 2011 per essere poi ristrutturato e riaperto da Stefano Riccò, ex tecnico di Luciano Ligabue, noto anche per le proprie produzioni soprattutto nel mondo Indie, come Frankie Magellano e il percorso che porterà Frankie ad esibirsi al prestigioso Premio Tenco; oppure la band indie bolognese AltrediB a cui produrrà due album, un brano in duetto con Lo Stato Sociale, e che accompagnerà fino alle esibizioni in prestigiosi festivals internazionali come il prestigioso Primavera Sound di Barcellona (nello stesso giorno dei Radiohead) oppure come Firenze Rocks in apertura a Eddie Vedder. Da segnalare anche la passata collaborazione di Riccò con Senhit, le esperienze presso Campovolo 2011 (responsabile della registrazione dello show) e Campovolo 2015 (assistente produzione set Buon Compleanno Elvis).
La rinascita
Grazie anche alla rinnovata sede e alle nuove iniziative l’Esagono torna al proprio splendore lavorando sia con band emergenti che con professionisti (Extraliscio, Piqued Jacks, Dan Kinzelmann, Vinicio Capossela ne sono solo un’esempio). In un periodo storico molto delicato per il settore musicale, messo a dura prova dal Covid, in cui la maggior parte della nuova musica proviene dai Talent Show, lo studio decide di guardare al futuro e lavorare su giovani artisti grazie anche all’etichetta indipendente Esagono Dischi. A partire dalla produzione di Anastasia Caperchi, giovanissima cantautrice conosciuta grazie alle collaborazioni frequenti tra Esagono e Cepam, che colpì Stefano Riccò soprattutto grazie alla capacità di scrittura delle canzoni, ancor prima che come interprete. Esagono Dischi promuove già diversi album sia di musicisti emergenti che di professionisti, come Russo Amorale (cantautore italo francese), Gabin Dabire (Burkina Faso), Luca Nobis (direttore dell’istituto Cpm di Milano, la scuola di Musica di Franco Mussida), il cantautore bolognese Tizio Bononcini, l’album Riaccolti dei Modena City Ramblers. In uscita entro fine anno anche un disco di musica sperimentale suonato da David Rhodes (storico chtiarrista di Peter Gabriel), Roger Ludwigsen (chitarrista di Mari Boine), Jeff Coffin (Sax di Dave Mattews Band) con la produzione artistica di Stefano Riccò.
Il videoclip
Uscirà il 9 giugno “Dolce inganno”, il nuovo videoclip di Anastasia, cantautrice di 20 anni nata a Reggio Emilia da madre russa e padre italiano. Animalista convinta, Anastasia vive in compagnia di animali domestici quantomeno inusuali: due ratti domestici, una famiglia di chiocciole giganti e un coniglio nano. Un connubio perfetto con Stefano Riccò e con l’Esagono che ospitano una numerosa colonia felina. La notte lavora nella pasticceria di famiglia, di giorno scrive canzoni, canta, suona il pianoforte e disegna. Tutte le registrazioni, il missaggio e il mastering sono stati eseguiti all’Esagono. La produzione artistica è di Stefano Riccò, con la collaborazione di Francesco De Nisco. La squadra di musicisti è davvero d’eccezione, sono tutti elementi giovani ma già conosciuti nel panorama musicale italiano come Eugenio Cattini (chitarrista per Marracash, Francesca Michelin, Lazza), Luca Marchi (bassista per Ghali, Francesca Michelin, Lazza), Claudio Miele (batterista per Gianluca Grignani).
Il brano
“Dolce Inganno” è uno dei primi brani scritti da Anastasia a 16 anni e fa parte di un Ep contenente 4 canzoni inedite, in uscita nei prossimi mesi. Il mondo che prende vita nei brani di Anastasia è un connubio tra la purezza della natura e un immaginario onirico. La musica la accompagna fin da bambina e scrive i primi brani a 16 anni dove racconta emozioni profonde tramite immagini semplici e tangibili. l
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