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RE2sources accelera, nel mirino il podio dei produttori di biometano in Italia

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RE2sources accelera, nel mirino il podio dei produttori di biometano in Italia

MILANO (ITALPRESS) – Il Gruppo RE2sources chiude l’esercizio 2025 con un’ambizione dichiarata: salire sul podio dei produttori di biometano in Italia. Un obiettivo che poggia su un piano industriale di crescita fondato sull’aumento dei volumi, sull’integrazione a valle della catena del valore e su mirate operazioni di M&A.
Alla base di questa accelerazione, un anno di consolidamento strutturale che ha rimesso al centro gli impianti, l’efficienza e la solidità finanziaria. I ricavi aggregati di Gruppo si attestano a 28,5 milioni di euro, con un contribution margin di 13,3 milioni di euro, mentre la posizione patrimoniale conferma la robustezza del Gruppo: patrimonio netto a 201,1 milioni di euro, rapporto debito/patrimonio netto al 10% e disponibilità liquide per 13,5 milioni di euro.
“Il successo che ha segnato l’anno porta il nome di Bionet – si legge in una nota -. Nel corso del 2025 è stata completata la prima fase di un impianto all’avanguardia per tecnologia e impatto ambientale, destinato – a regime – a trattare 54.000 tonnellate all’anno di frazione organica derivante dalla raccolta differenziata. Un investimento che amplia in modo decisivo la capacità del Gruppo e che incarna la sua missione: trasformare i rifiuti organici in energia rinnovabile, restituendo valore all’ambiente e al territorio”.
Sul fronte produttivo, l’impianto di riferimento del Gruppo ha superato i 30.700 MWh di biometano, con una disponibilità media di trattamento dell’89%. Gli altri siti hanno completato interventi infrastrutturali rilevanti – dal raddoppio dell’osmosi inversa al debottlenecking dei sistemi di trattamento acque, fino all’upgrading dei sistemi di pressatura – che proietteranno i loro effetti sui risultati già dai prossimi trimestri.

“La forza del Gruppo si misura anche nella fiducia degli investitori – prosegue la nota -. L’ingresso di VE1 nella compagine societaria, accanto ad Arjun, garantisce le sinergie strategiche e finanziarie necessarie a sostenere il piano industriale di medio-lungo termine. Un segnale chiaro: capitali esteri scelgono RE2sources, confermandone solidità e lungimiranza.
Con immobilizzazioni nette superiori a 220 milioni di euro, un patrimonio netto di 201,1 milioni di euro e un rapporto debito/patrimonio netto contenuto al 10%, RE2sources si presenta come una realtà solida e ben capitalizzata, pronta a esprimere pienamente la redditività dei propri asset infrastrutturali a partire dal 2026”.
“Il 2025 è stato un anno di consolidamento strutturale e di investimento sul futuro. Abbiamo completato lavori fondamentali che rafforzeranno la nostra capacità produttiva già dai prossimi trimestri. La valorizzazione dei rifiuti organici e del biometano è una delle opportunità più rilevanti della transizione energetica italiana, e siamo posizionati per catturarne il valore. Il 2026 sarà l’anno in cui i frutti di questi investimenti diventeranno visibili nei risultati”, afferma il presidente Alessandro Massone (nella foto), che aggiunge: “RE2sources si pone come player di sistema per l’obiettivo strategico di ridurre la dipendenza energetica del Paese. In questa direzione, ci auguriamo che il Governo voglia dedicare parte dei 14 miliardi previsti dall’Unione Europea allo sviluppo dell’economia circolare: una ricchezza disponibile per l’Italia, capace di trasformare i rifiuti in energia e di rafforzare la nostra sicurezza energetica nazionale”.
“Il Gruppo entra nel 2026 con impianti più efficienti, processi più robusti e una maggiore capacità di trattamento e di valorizzazione dei rifiuti organici. Abbiamo affrontato e risolto le criticità tecniche di ogni sito, portandolo verso la piena maturità operativa”, sottolinea Carlo Gonella, amministratore delegato.
“I nostri sono asset ad alto valore che richiedono tempo per esprimere pienamente la redditività. I siti a regime mostrano già un contributo positivo e la piena valorizzazione degli investimenti realizzati emergerà progressivamente nei prossimi esercizi. La solidità patrimoniale e l’ingresso di nuovi soci confermano la validità del nostro modello e del piano di crescita”, spiega Davide Marzaro, Chief Financial Officer.

– Foto ufficio stampa RE2sources –

(ITALPRESS).

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