Gazzetta di Reggio

Violenza donne: Pd Senato, 'testo Bongiorno è grave arretramento, Meloni che dice?'

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Roma, 22 gen. (Adnkronos) - “La proposta della presidente Bongiorno rappresenta un passo indietro, non solo rispetto all’accordo tra Schlein e Meloni che aveva portato all’approvazione del testo sul consenso alla Camera e rispetto alle stesse dichiarazioni di Bongiorno, ma anche rispetto alla giurisprudenza vigente e rischia quindi di rappresentare una scelta pericolosa. Senza contare che la Convenzione di Istanbul e le altre convenzioni internazionali prevedono da tempo il consenso esplicito. Volontà non é consenso. Quindi, meglio nessuna legge rispetto a una legge che recepisca l’attuale proposta Bongiorno”. Lo dicono in una nota le senatrci e i senatori del Pd. “Come avevamo già detto - proseguono i senatori del Pd- per noi un arretramento rispetto all’introduzione del principio del consenso non é accettabile. La Premier Meloni, che proprio sul consenso aveva dato la sua parola alla segretaria del Pd Schlein, che dice? Continueremo in queste ore ad ascoltare le voci delle reti antiviolenza che ogni giorno fanno i conti con le leggi e con la loro concreta applicazione nei tribunali. Il nostro unico assillo é di far avanzare i diritti femminili e quindi di evitare assolutamente una legge peggiorativa per le donne rispetto allo status quo. Oggi Giulia Bongiorno preferisce interpretare il ruolo dell’avvocata delle donne o quello dell’interprete del suo leader, Salvini?”.