Gazzetta di Reggio

**Mo: Schlein, 'no a grande Paese come Italia in Board of peace, per fortuna c'è Costituzione'**

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Sutri (Vt), 24 gen. (Adnkronos) - "Trump ha detto che Meloni vuole disperatamente entrare a far parte di questo Board of peace che, ricordiamolo, è un altro tentativo di delegittimare le Nazioni unite, un'Onu a pagamento fatto su misura degli interessi di Trump. Io penso che un grande Paese come il nostro non debba farne parte". Lo ha affermato la segretaria del Pd, Elly Schlein, intervenendo a Sutri, in provincia di Viterbo, da una commemorazione di David Sassoli. "Trump ha aggiunto -ha sottolineato ancora la leader Dem- che Meloni vorrebbe molto disperatamente entrare, ma deve prima passare dal Parlamento. Io ho chiesto ieri già a Giorgia Meloni di smentirlo o di dirci se ha promesso a Trump che cambierà la Costituzione. Ora, io credo invece che l'Italia per la sua storia debba difendere le Nazioni unite e farle funzionare, assicurare che funzionino quelle sedi di dialogo tra i popoli e gli Stati. Perché se salta il dialogo c'è soltanto la legge del più forte, che è esattamente quella che vuole Trump e che sta utilizzando Trump. Ma con la legge del più forte, purtroppo, perdiamo tutti, anche perché il più forte di certo non siamo noi". "Quindi, da questo punto di vista, io vorrei che noi continuassimo invece a insistere sul rispetto del diritto internazionale e dei nostri valori costituzionali. Ho sentito Giorgia Meloni dire che è aperta, interessata a far parte di questo Board of peace, ma purtroppo ci sono dei limiti della Costituzione. Ecco, lei dice: purtroppo c'è la Costituzione. Noi diciamo: per fortuna che c'è la Costituzione -ha concluso Schlein- che garantisce che il nostro Paese non possa partecipare ad un organismo non in condizioni di parità e che ho molti dubbi che voglia lavorare per la pace".