Gazzetta di Reggio

Referendum: Boccia, 'grave che governo blocchi voto ai fuori sede'

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Roma, 28 gen (Adnkronos) - "Il diritto di voto per i fuori sede esiste già. E’ già stato sperimentato. Con successo. Eppure la destra non sblocca l’approvazione del decreto elezioni e degli emendamenti per renderlo operativo nel prossimo referendum. Le esperienze fatte hanno dimostrato che si può fare. Ma il governo Meloni fa finta di non capirlo. Usa mille motivi per impedirlo. Non permettere che il voto fuori sede sia possibile per il referendum e’ grave". Lo ha detto Francesco Boccia sugli emendamenti del Pd alla Camera per consentire il voto al referendum ai fuori sede. "Una legge strutturale non c’è, il Pd ha presentato diverse proposte di legge in materia, ma le soluzioni si possono trovare. Ma la destra non ha mai voluto una legge organica. Alle Europee 2024 e nel Referendum 2025 il voto fuori sede è stato ammesso -ha spiegato il presidente dei senatori del Pd-. Per il referendum costituzionale del 22–23 marzo 2026 questa possibilità non è prevista. Eppure il Parlamento sta esaminando un decreto, le opposizioni hanno presentato emendamenti identici a quelli già usati. Il governo e la maggioranza li stanno bloccando. C’è un punto politico: si tratta di un referendum sulla Costituzione. In questo caso più partecipazione equivale a più legittimazione". "Il governo sta usando le regole elettorali in modo selettivo: il diritto di voto vale solo quando non disturba. E quando si vota sulla Costituzione, la partecipazione diventa improvvisamente un problema”, ha sottolineato Boccia.