Gazzetta di Reggio

Sicurezza: Magi, 'dl nuovo salto governo verso svolta illiberale'

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Roma, 5 feb. (Adnkronos) - “Le nuove norme del dl sicurezza rappresentano, ancora una volta, la visione scellerata che questo Governo ha dei concetti di giustizia e sicurezza, ma anche di Stato nel suo rapporto con il potere, con i cittadini e con i diritti individuali". Lo afferma il segretario di +Europa, Riccardo Magi. "Altro che garantismo e giusto processo di cui si riempiono la bocca quando parlano di separazione delle carriere: le garanzie costituzionali le stanno smontando a colpi di decreti e leggi speciali, in nome di una presunta ragion di Stato per cui ogni intervento autoritativo sarebbe giustificato, corrodendo sempre di più la separazione tra potere esecutivo e giurisdizionale. Rispetto agli annunci dei giorni scorsi hanno ridotto l’ambito applicativo di alcune misure, a partire da quello del fermo preventivo, che ora sarebbe circoscritto ai casi di persone con precedenti. Non cambia la sostanza: per limitare la libertà personale, in uno Stato di Diritto, ci vuole un atto giudiziario, in osservanza delle garanzie che ne conseguono. Questa è la regola". "Mettere questo potere nelle mani dell’autorità di pubblica sicurezza, quindi dell’esecutivo, peraltro con lo scudo penale, è tipico dei regimi illiberali. Si tratta di un pericoloso salto di qualità nella svolta repressiva che questo governo vuole imprimere al paese, soprattutto in una fase storica in cui il mondo ci dimostra che gli eccessi del potere rappresentano il principale rischio per la tenuta della democrazia, che è sempre più fragile di quanto ci aspetti”.