Gazzetta di Reggio

"Portraits of Italians", la nuova campagna realme che racconta l'Italia contemporanea

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(Tecnologia) - La documentazione dell'identità sociale attraversa oggi una fase di trasformazione guidata dalla democratizzazione degli strumenti di ripresa professionale. In questo scenario si inserisce "Portraits of Italians", un'iniziativa integrata che mira a raccontare l'Italia contemporanea non più attraverso i suoi monumenti iconici, ma tramite i volti e le storie della nuova generazione. Il progetto si sviluppa come una narrazione visiva che mette in dialogo le capacità tecniche della fotografia mobile con la quotidianità autentica, coinvolgendo figure di rilievo come la sciatrice olimpica Nicol Delago e il creator Alessandro Scarpa. La scelta dei protagonisti riflette una volontà di rappresentare percorsi eterogenei, dalla determinazione sportiva alla cultura digitale, utilizzando lo smartphone come un "abilitatore di un racconto visivo capace di unire creatività, emozione e momenti reali della vita di oggi", come dichiarato dalla dirigenza del brand. Un elemento centrale dell'iniziativa è il legame con il mondo della formazione d'eccellenza. La collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Roma vede infatti l'integrazione della tecnologia della realme 16 Pro Series all'interno della Scuola di Fotografia e Video. In questo contesto, il dispositivo cessa di essere un semplice prodotto di consumo per diventare uno strumento didattico e di sperimentazione per studenti e docenti, consolidando il rapporto tra innovazione tecnica e ricerca artistica accademica. Sotto il profilo tecnico, il supporto alla narrazione è garantito da un sistema ottico che include un sensore da 200MP e un kit di lenti focali che spaziano dall'1× al 10×. Queste specifiche permettono un approccio al ritratto capace di catturare dettagli anatomici e sfumature espressive con una precisione precedentemente riservata ad attrezzature specialistiche, mantenendo al contempo l'immediatezza necessaria per il linguaggio dei social media. La firma estetica del progetto è affidata al fotografo Emanuele Di Mare e al videomaker Simone Cioè, i quali hanno lavorato per definire un'identità visiva che unisce la sensibilità cinematografica allo storytelling contemporaneo. Oltre ai tre testimonial principali, l'iniziativa coinvolge una rete di oltre 20 content creator italiani, estendendo la portata del racconto a diverse sensibilità regionali e creative. Attraverso questa operazione, la tecnologia mobile viene proposta come un mezzo per esplorare l'intimità e la spontaneità dei gesti quotidiani, trasformando ogni scatto in un documento culturale. "Portraits of Italians" si configura quindi non come una tradizionale operazione commerciale, ma come un'indagine sociologica per immagini che sfrutta la potenza del calcolo neurale e dell'ottica avanzata per restituire un ritratto fedele e profondo della società attuale.