Infettivologo Moschese: "Pazienti necessitano di slegarsi da terapia quotidiana"
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Milano, 10 set. (Adnkronos Salute) - "Lo studio Positive Perspectives 3 ha fatto emergere come, nonostante le terapie siano effettivamente molto efficaci, c'è un bisogno nelle persone che vivono con Hiv di slegarsi dall'assunzione quotidiana della compressa". Così Davide Moschese, ricercatore del Dipartimento di Malattie infettive dell'ospedale Luigi Sacco di Milano e dell'università degli Studi di Milano, intervenendo oggi nel capoluogo lombardo alla presentazione di 'Aderenza in Hiv', la nuova sezione del sito ViiV Healthcare dedicata alla continuità di cura. In questa occasione sono stati commentati e approfonditi i risultati dello studio Positive Perspectives 3 di Viiv Healthcare, con il quale si è indagata l'aderenza alla terapia di oltre 150 persone con Hiv. "Lo studio - spiega Moschese - prevedeva di intervistare delle persone che vivono con Hiv e che frequentano i nostri ambulatori, nella stragrande maggioranza dei casi biologicamente soppresse, vale a dire che non avevano virus nel sangue. Questo significa che i farmaci che abbiamo oggi sono altamente efficaci e che le persone incontrate assumono la terapia regolarmente. Tuttavia, quando siamo andati a chiedere come fosse la loro aderenza, circa la metà ci ha detto che saltava delle compresse ogni tanto, sia intenzionalmente che per delle dimenticanze".
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