Tabacco, Masiello (Ont): "Accordo Coldiretti-Philip Morris ha cambiato le regole del gioco"
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Verona, 17 set. - (Adnkronos) - “L’accordo di filiera tra Coldiretti e Philip Morris ha cambiato le regole del gioco. Intanto abbiamo per la prima volta un rapporto diretto tra un agricoltore e una multinazionale e quindi abbiamo eliminato tutto quello che erano gli sprechi della filiera che mangiavano valore lungo il percorso. Dall’altra parte, abbiamo cambiato queste regole perché possiamo parlare non più di una semplice domanda e offerta, ma di un partenariato forte, robusto, dove gli attori della filiera decidono assieme cosa fare e come farlo”. Così Gennarino Masiello, vicepresidente nazionale Coldiretti, presidente dell’Organizzazione nazionale tabacco (Ont) Italia e presidente Unitab Europa, nel corso della seconda tappa del Roadshow “Da 15 anni nei territori, guardando al futuro” promosso da Coldiretti e Philip Morris Italia, svoltosi ieri a Verona presso il Mercato Campagna Amica, per celebrare i 15 anni dall’accordo di filiera più importante sottoscritto con il Ministero dell’Agricoltura. “Noi siamo già leader nel mondo per quella che è la capacità di transizione tecnologica ed ecologica e per le diverse sostenibilità, anche del lavoro e delle buone pratiche. Da questo punto di vista siamo cresciuti tantissimo - prosegue Masiello - È chiaro che a noi spaventa molto l’approccio delle attività regolatorie, perché potrebbero spazzare via dalla competizione intere filiere e soprattutto quella italiana del tabacco”. “Abbiamo già visto cosa è accaduto con un approccio regolatorio che, a mio avviso, è giusto se intende eliminare il fumo e quindi vuole mettere in campo la lotta al tabagismo, ma molto spesso si attuano politiche che non raggiungono questo obiettivo. Abbiamo visto nel 2003, quando hanno tolto gli aiuti al tabacco: significa far scomparire la coltivazione in Europa, ma siamo inondati da tabacco che viene da altri Paesi con standard qualitativi sicuramente diversi e inferiori. A mio avviso c’è bisogno di un approccio regolatorio equilibrato, che sia condiviso e che metta veramente al centro il vero tema: la lotta al tabagismo e quindi al consumo del fumo. Ma lo si deve fare con grande intelligenza e con grande equilibrio”, conclude.
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