Gazzetta di Reggio

Giallo di Pietracatella: Gianni Di Vita portato in questura

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Roma, 29 set. (Adnkronos) - Gianni Di Vita, padre e marito delle due donne morte per avvelenamento da ricina a Pietracatella, è stato accompagnato in questura a Campobasso, al termine della perquisizione nel suo studio di commercialista. Lo conferma all'Adnkronos il suo legale, Vittorino Facciolla. L'uomo è stato portato negli uffici della polizia per la sottoscrizione del verbale di sequestro. L'ufficio si trova di fronte l'abitazione della famiglia Di Vita-Di Ielsi. E' quanto si apprende dai canali social del Tg1. Ieri si erano concluse le analisi sul computer e sulle chiavette Usb della famiglia Di Vita. Precisamente, gli esperti della Direzione centrale anticrimine hanno acquisito e catalogato forensicamente i dati contenuti nel computer Lenovo e nelle dieci chiavette Usb sequestrate. La Procura ha ora 60 giorni di tempo per analizzare il materiale raccolto. Che la svolta si avvicini?

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