Terremoto, doppia scossa in Romagna: la più forte di magnitudo 4.3. Paura e gente in strada
Due scosse a distanza ravvicinata intorno alle 9.30 sono state percepite distintamente dalla popolazione. Scuole evacuate
FORLì. Due scosse di terremoto ravvicinate sono state avvertite questa mattina in Emilia-Romagna, tra le province di Ravenna e Forlì-Cesena.
Epicentri e magnitudo
La prima, di magnitudo 4.3, secondo quanto rilevato dall'Ingv, è stata registrata alle 09.27 a 7 chilometri a sud ovest da Russi, in provincia di Ravenna, ad una profondità di 23 chilometri. La seconda scossa di terremoto di magnitudo 4.1 è avvenuta alle 09.29 ad 8 chilometri ad est di Faenza, nel Ravennate, ad una profondità di 22 chilometri.
Le due scosse, ravvicinate e della durata di circa 4-5 secondi, sono state percepite distintamente dalla popolazione. In alcune abitazioni il movimento è stato avvertito come ondulatorio, con case che hanno tremato in modo evidente e la gente è scesa in strada, spaventata.
L'allarme è rimbalzato sui social, con tanti cittadini spaventati dalle forti scosse, avvertite anche a diversi chilometri di distanza. Dalle prime verifiche effettuate, in seguito all’evento non risulterebbero danni a persone o cose. Il sindaco di Imola Marco Panieri sottolinea dal suo profilo Facebook che sentiti i vigili del fuoco «al momento non si registrano danni a persone o cose, né sono pervenute segnalazioni di criticità sul territorio comunale».
La nota della Regione
La Regione Emilia Romagna in una nota sottolinea come sia immediatamente scattata la procedura per eventi sismici. «A Bologna è attiva la Centrale operativa regionale nella sede della Agenzia di sicurezza territoriale e protezione civile, coordinata dal direttore Massimo Camprini, i cui operatori formati sono già nel territorio per le prime verifiche, già avviate anche dai Vigili del Fuoco. Anche i Comuni hanno attivato le procedure previste, in primo luogo facendo uscire gli alunni dalle scuole. Aperti i Centri operativi comunali nelle aree interessate. Il presidente della Regione, Michele de Pascale, sta seguendo la situazione. Molto spavento nella popolazione, ma al momento non risultano danni a persone e edifici ma sono in corso le verifiche sulle segnalazioni arrivate, fanno sapere dalla Regione».
