Conflitto in Medio Oriente, Nato intercetta missile sopra la Turchia. Macron: «Stiamo preparando missione difensiva» – Gli aggiornamenti
Nel decimo giorno di guerra la crisi continua con attacchi in Bahrein, Arabia Saudita e Libano, mentre il petrolio supera i 114 dollari. Di seguito le notizie di oggi (9 marzo) sul conflitto in Medio Oriente
Decimo giorno di guerra in Medio Oriente e la crisi continua ad allargarsi. In Iran Mojtaba Khamenei è stato nominato nuova Guida suprema dall’Assemblea degli esperti, succedendo al padre Ali Khamenei, ucciso nelle prime ore del conflitto. La scelta, confermata dalla tv di Stato, rafforza il controllo del giovane Khamenei sulla Guardia rivoluzionaria e sulla strategia militare del Paese.
Dure le reazioni internazionali: dagli avvertimenti di Donald Trump a quelli dell’esercito israeliano, che promette di colpire ogni successore. Sul terreno intanto gli attacchi proseguono. In Iran bruciano ancora i depositi petroliferi colpiti da Israele, con il rischio di piogge acide segnalato dalla Mezzaluna Rossa. Colpita anche un’infrastruttura civile in Bahrein, mentre in Arabia Saudita si registrano le prime vittime. In Libano il bilancio supera le 400 vittime e gli sfollati sono oltre mezzo milione. L’Italia riduce il personale nelle ambasciate di Baghdad e Beirut, mentre continuano i rientri dei connazionali.
I prezzi del petrolio sono schizzati oltre i 114 dollari al barile, ai massimi dal 2022. Sia il Brent sia il WTI hanno registrato aumenti superiori al 20% rispetto alla chiusura di venerdì.
- L’ANALISI – Benzina, diesel e bollette: tutti gli aumenti
(Di seguito la diretta del conflitto con tutti gli aggiornamenti in tempo reale: per l’apertura della schermata LIVE potrebbero volerci circa 30 secondi. Grazie della vostra pazienza e buona lettura)
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