Un’altra rissa in centro storico: davanti al teatro Valli spuntano bastoni e bottiglie
Reggio Emilia, il testimone: «Due gruppi di 15 maranza si sono scontrati»
Reggio Emilia Nuova rissa vicino al teatro Valli, nella notte fra sabato e ieri. Era da poco passata la mezzanotte quando è scattato l’allarme. Un uomo che passava in bicicletta, già testimone della rissa di martedì scorso, avvenuta a pochi metri di distanza, vicino al chiosco del parco del Popolo, ha assistito nuovamente agli scontri. «Erano in 15 e si stavano aggredendo con bastoni e bottiglie di vetro: ho sentito anche il rumore dei cocci – spiega il passante –. Erano divisi in due gruppi che si stavano malmenando. Tutto è scoppiato nel giro di pochi secondi e lo scenario si è trasformato in un infermo di pezzi di vetro, urla e botte. Le due fazioni erano all’angolo tra la piazza della Vittoria e il teatro Valli. Poi si sono spostati verso piazza della Vittoria, dopo ancora verso la fontana del teatro. Quella è stata la zona in cui si sono affrontati».
«Mi è successo due volte in meno di una settimana di dover chiamare la polizia per due episodi molto simili avvenuti nella stessa zona – racconta il testimone –. Anche martedì scorso ho assistito alla scena e chiamato le forze dell’ordine. Stavo rientrando a casa dal lavoro, quando, ai giardini pubblici, vicino al chiosco, ho notato le due fazioni scontrarsi anche in quell’occasione». Martedì la rissa era stata provocata da un monopattino, un gruppo accusava gli appartenenti all’altra fazione di averlo sottratto. C’è chi ha visto spuntare un coltello e le sedie del dehors del chiosco sono state afferrate con l’obiettivo di usarle per dare colpi e difendersi. «È difficile dire che si tratti delle stesse persone in entrambi gli episodi – racconta ancora il testimone della rissa –. In quest’ultimo caso ero abbastanza distante, mentre la volta scorsa li ho visti più da vicino. Ieri notte ho sentito le urla, poi ho visto quelle persone che si spintonavano e si sono malmenati, usando bastoni, bottiglie rotte… Ho chiamato subito i carabinieri e la polizia». Quando sul posto sono arrivate le forze dell’ordine i due gruppi si erano già dileguati. l © RIPRODUZIONE RISERVATA
