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Dopo la rissa, le decisioni: per il centro storico più controlli con l’unità cinofila, una pattuglia notturna, servizi a piedi e un’ordinanza antibivacco

Dopo la rissa, le decisioni: per il centro storico più controlli con l’unità cinofila, una pattuglia notturna, servizi a piedi e un’ordinanza antibivacco

Reggio Emilia: lo ha deciso il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il prefetto Angieri: «Agire con fermezza per prevenire e sanzionare gli atti di microcriminalità»

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Reggio Emilia Un’ordinanza antibivacco, un’implementazione dei servizi delle forze dell’ordine con l’aiuto delle unità cinofile e servizi a piedi nelle zone a maggiore rischi. Sono le novità che arrivano dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Salvatore Angieri e con la partecipazione del sindaco di Reggio Emilia, del presidente della Provincia, del procuratore della Repubblica, del questore, del comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, del comandante provinciale della Guardia di Finanza, del comandante del Raggruppamento “Emilia-Romagna-Toscana” dell’Esercito Italiano, nonché dell’assessore a Economia urbana e Sport, con deleghe a Commercio, Turismo, Città storica, Sport di Reggio Emilia, oltre al comandante della Polizia Locale. Un summit che arriva dopo la violenta rissa dietro il teatro Valli nella notte tra sabato e domenica e che ha provocato il ferimento di 5 giovani.


Cosa si sono detti

Nel corso del Comitato, preceduto da una riunione tecnica di coordinamento delle forze di polizia, il prefetto ha, preliminarmente, ringraziato l’operato delle forze di polizia e del Comune per la gestione di Vyni, tenutosi lo scorso fine settimana, e ha premesso che «l’episodio di rissa verificatosi nella notte di sabato 18 aprile non presenta profili di connessione con il Festival, che è stata un’importante occasione per la collettività di vivere il centro storico, svolgendosi in una cornice di sicurezza».  Al riguardo, ha sottolineato la necessità di lavorare ancor più alacremente in modo coordinato, al fine di «assicurare alla collettività una serenità vivibilità degli spazi, con particolare riguardo al centro storico e anche alla stazione storica, sottolineando l’importanza della cura e del decoro della Città». 

Ordinanza antibivacco
Il sindaco, unitamente all’assessora Stefania Bondavalli, al comandante della Polizia Locale Italo Rosati, nonché al presidente della Provincia Giorgio Zanni «hanno manifestato la loro volontà comune di restituire ai cittadini una percezione di sicurezza reale e garantire il pieno decoro degli spazi pubblici. In proposito, il Sindaco si è impegnato per l’adozione di un’ordinanza antibivacco con disposizioni a tutela del decoro urbano». Il Procuratore della Repubblica Calogero Gaetano Paci, intervenuto al Comitato, nel rinnovare il proprio augurio per l’insediamento del Prefetto, «ha evidenziato l’esigenza di intraprendere azioni volte alla prevenzione della microcriminalità, sottolineando l’importanza della cura del centro storico ed evidenziando la tempestività degli interventi delle Forze di Polizia effettuati lo scorso sabato notte».

Più controlli
Su richiesta del Prefetto verranno implementati i servizi dalle forze dell’ordine, anche con l’ausilio di unità cinofila, nei luoghi più sensibili del centro urbano, dando priorità all’area del Teatro Valli, nonché nelle adiacenze degli istituti scolastici. Saranno effettuati servizi, anche appiedati, nei luoghi sensibili e a maggior rischio. La Polizia Locale ha assicurato la presenza in centro storico di una volante, in orario notturno, che sarà collocata prevalentemente in aree sensibili. Inoltre, nell’ambito dei servizi di controllo e sicurezza espletati dai militari dell’Esercito Italiano è stato ulteriormente integrato l’equipaggiamento in dotazione. Saranno rimodulati, a cura del Questore, i servizi di controllo del territorio con soste più frequenti delle volanti nei luoghi più sensibili.


Il Prefetto ha chiesto alle forze di polizia un’ulteriore analisi di contesto, con riguardo alla città nel suo complesso, al fine di individuare i provvedimenti più opportuni in linea con le direttive emanate dal Ministro dell’Interno circa le iniziative di prevenzione e sicurezza urbana e, in particolare, con riferimento alle disposizioni del D.L. n. 14/2017. Tale disamina sarà oggetto di una successiva riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Il Prefetto ha concluso che «la riunione di oggi non è solo un momento di analisi, ma il punto di partenza per azioni concrete. Il nostro obiettivo è duplice: da un lato agire con fermezza per prevenire e sanzionare gli atti di microcriminalità, dall'altro lavorare profondamente sul tessuto sociale per promuovere una cultura della legalità. La vivibilità degli spazi urbani è un diritto fondamentale e metteremo in campo ogni risorsa necessaria per tutelarlo. Le iniziative messe in campo da oggi assicureranno una più efficace prevenzione. L’obiettivo è quello di lavorare sinergicamente per favorire una migliore sicurezza reale e percepita».