La storia di Sara, fan reggiana di Kate Middleton da anni sulle sue tracce: «Una volta sono riuscita a parlarle»
L’arrivo della Principessa del Galles a Reggio Emilia è carica di attesa: «Un sogno che si avvera»
Reggio Emilia «Sono una grandissima appassionata di storia. Il mio interesse per la famiglia reale inglese inizia dagli anni della scuola. E non è ancora finito, anzi». Per Sara Montanini, quarantunenne reggiana, che della principessa Kate sa tutto, la notizia che la Principessa del Galles arriverà a Reggio Emilia sembra un sogno che alla realtà. «Non mi sembra vero» ripete più volte mentre racconta.
«Da anni sono un'attiva sostenitrice delle attività della principessa del Galles già duchessa di Cambridge, Catherine. Dal matrimonio col principe William nel 2011 ho iniziato ad appassionarmi alla sua storia e alla sua vita, informandomi, documentandomi e rimanendo sempre aggiornata nel tempo, potendone apprezzare la sempre crescente attività all'interno della famiglia reale». Il royal wedding da sogno, gli abiti indossati dalla principessa, il suo gusto in materia di moda (cappotti di Max Mara compresi) e il suo impegno verso il sociale conquistano Sara. Per passione, inizia lo scambio epistolare con Kensington Palace: tornano indietro, proprio qui a Reggio Emilia, lettere personalizzate e messaggi di auguri in occasione delle feste. Ma per l’interesse verso Kate e la sua persona, Sara si spinge oltre. Vuole sapere, scoprire, conoscere. E quindi, si mette sulle sue tracce.
«Ho visitato molti luoghi nel Regno Unito a lei legati, come Blucklebury dove è nata, Anglesey dove ha vissuto durante la convivenza col principe William e nei primi anni di matrimonio, parlando con persone del posto e visitando luoghi a lei legati». Da quegli incontri, per capire di più su quel personaggio così amato a livello mondiale, Sara capisce che Kate «è una bella persona, al di là del mito». Una scoperta, mai scontata, che accende ulteriormente il suo interesse. «Durante il mio ultimo viaggio nel Regno Unito ho visitato la città e l'Università di Saint Andrews, in Scozia, dove Catherine e William si sono conosciuti ed hanno convissuto negli anni in cui hanno frequentato l'ateneo. Ho visitato Sandringham, dove, nella chiesa di Saint Mary Magdalene, ho conosciuto un rappresentante del clero con cui ho mantenuto i contatti per qualche tempo, che mi ha parlato di come la famiglia reale si approccia alle funzioni religiose quando risiede nella tenuta nel Norfolk». Conosce fotografi e giornalisti che seguono la famiglia reale nel mondo come Chris Jackson e Max Foster, frequenta i fan club dedicati a Kate, viene citata svariate volte da media britannici e da blog di royal watchers internazionalmente riconosciuti e citati nel mondo come What Kate Wore.
Sara, da anni, è sulle orme della principessa che fra meno di una settimana arriverà nella sua città. Un sogno che si avvera. Ma non la prima volta per la fan che, nel 2017, in Germania, ha visto per la prima volta coi propri occhi Catherine Middleton. «Nel 2017, in occasione degli allora duchi di Cambridge in Germania mi sono recata ad Heidelberg dove in un'occasione pubblica sono riuscita a scambiare qualche parola con Catherine. L’emozione era fortissima e sono rimasta quasi paralizzata. Ma questa volta spero vada diversamente. Per me è davvero un sogno che diventa realtà. Un sogno a cui parteciperanno anche diverse amiche da tutta Italia: c’è chi, per l’occasione, partirà da Reggio Calabria». l © RIPRODUZIONE RISERVATA
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