Dalla città all’Appennino: cosa fare a Capodanno a Reggio Emilia e provincia
Dalla ciaspolata sul Cusna alla navigazione sul Po passando per le feste in piazza: ecco cosa abbiamo selezionato per voi
Stai cercando idee su cosa fare a San Silvestro a Reggio Emilia e provincia? Abbiamo qualche idea per te. Ci vuoi segnalare un evento? Scrivici a e.pederzoli@gazzettadireggio.it oppure via WhatsApp al numero331-636.5472.
1. A Reggio Emilia si balla con Marabù e Picchio Rosso
Capodanno a Reggio Emilia? Ecco come la città si prepara a salutare il 2025: in programma c’è una grande festa in piazza della Vittoria. La notte di Capodanno sarà tutta da ballare con “History of dance”, lo show gratuito organizzato da Radio Bruno in collaborazione con il Comune che porterà sotto le stelle le sonorità che hanno fatto la storia dei club e della musica internazionale. In consolle due icone del divertimento italiano, il Marabù di Reggio e il Picchio Rosso di Modena, per una serata pensata per tutte le generazioni, tra dj set, luci, performance e l’abbraccio della città riunita in centro. Protagoniste le sonorità di decenni indimenticabili, dagli iconici anni Settanta ai vibranti anni Duemila: un grande spettacolo pensato per tutte le età, per chi il Marabù e il Picchio Rosso li ha vissuti davvero e per chi ne ha solo sentito parlare. Clicca qui per l'articolo completo.
2. Al Teatro Valli c’è Tuttorial
Sul palco del teatro Valli alle 20.30 arriva "Tuttorial". Gli Oblivion, incantati dal richiamo suadente del Metaverso, si proiettano nel futuro con questo nuovo spettacolo interamente dedicato alla contemporaneità. Tuttorial è una realtà alternativa dove Galileo Galilei è una star di TikTok, Leonardo da Vinci non riesce a produrre contenuti virali e Marco Mengoni canta all’Ikea. Senza senso e senza tempo, personaggi di varie epoche allietano le giornate dei loro follower in cambio dell’agognato successo.
3. Al teatro San Prospero si ride
Il capodanno al teatro San Prospero si accende con una commedia irresistibile che celebra l’amicizia e le seconde possibilità: "Il meglio deve ancora venire". Una storia ironica e commovente che ci ricorda come, accanto a un amico vero, qualsiasi ostacolo possa trasformarsi in un’avventura degna di essere vissuta. Ne nasce una sfida irresistibile, un duello di follia e affetto che trasforma la paura in speranza, la malinconia in sorriso, la fine in un nuovo inizio. Perché se è vero che il futuro appartiene a nessuno, è vero anche che il meglio deve ancora venire. Regia di Matteo Bartoli, una produzione ON ART. Info: 0522 439346
342 1791236, biglietteria@teatrosanprospero.it
4. Al teatro San Francesco da Paola Metafisto
Alle 21 una serata di teatro con gli attori di Improg al piccolo teatro San Francesco da Paola. Andrà in scena "Mefisto. I dannati dell’improvvisazione" : il servitore del male costringerà quattro attori dannati a combattere per la salvezza della propria anima. L’improvvisazione teatrale porterà al paradosso storie, situazioni e monologhi. Lo scopo di Mefisto sarà quello di creare più difficoltà possibili agli attori proponendo improvvisazioni, cambiando spazio, personaggi, luoghi, lingue e qualsiasi cosa possa mettere in difficoltà gli attori-dannati.l
5. A Correggio festa in piazza con Fry Moneti, Mario Riso, Andy dei Bluvertigo ed Eva Poles
Torna “Happy New Year, Correggio”, l’appuntamento di Capodanno promosso dall’amministrazione comunale insieme ai locali del cuore della città, che nella notte di mercoledì 31 dicembre porterà in corso Mazzini una lunga festa collettiva a partire dalle ore 22, in attesa del brindisi che inaugurerà il 2026. Sotto l’Orologio salirà un cast che parla a pubblici diversi e accende l’energia della piazza: Toky, Alteria e Ketty Passa di Virgin Radio guideranno dj set e animazione, affiancati da Fry Moneti dei Modena City Ramblers, da Mario Riso con il progetto Rezophonic, da Andy dei Bluvertigo e da Eva Poles, storica voce dei Prozac+. Una line up pensata per attraversare generi e generazioni, tra musica dal vivo, momenti di spettacolo e ritmo da dancefloor. La serata sarà accompagnata dall’apertura straordinaria di bar e ristoranti del centro, che proporranno cene, aperitivi e brindisi fino a tarda notte. Con l’ausilio di Festival Bar, ovvero Spiriti Allegri, Mini Bar, Caffè del Teatro, La Galera e La Zecca, i locali aderenti contribuiranno a trasformare il centro storico in un grande salotto a cielo aperto, accogliente e vivace.
6. Capodanno navigando sul Po
Una notte da sogno sul Po a bordo della Motonave Stradivari il 31 dicembre. In programma una cena di Gala servita al tavolo in eleganti tavoli conviviali, con musica soft di sottofondo (jazz, blues e soul). Dopo il brindisi di mezzanotte, spazio alla festa danzante con dj set su vinile: un viaggio tra i grandi successi italiani e internazionali dagli anni ’60 ai ’90, fino alla dance e al funky. È prevista una breve navigazione sul fiume, che sarà effettuata solo in caso di condizioni meteo e idrometriche favorevoli; in caso contrario, l’evento si svolgerà a barca ferma. Orario indicativo dalle 20 fino alle 2–2.30.
Info: Motonave Stradivari, tel. 335 5293930, navigazionefiumepo@gmail.com.
7. Fuochi d’artificio a Cerreto Laghi
Cerreto Laghi si prepara a salutare il 2025 e ad accogliere il nuovo anno con una proposta che unisce neve, musica e convivialità. La notte di Capodanno, come da tradizione, sarà accompagnata dallo spettacolo dei fuochi d’artificio che a mezzanotte illumineranno le piste e il bacino del lago, regalando uno dei momenti più attesi dell’inverno sull’Appennino reggiano. Nel cuore della stazione sciistica, gli hotel e le strutture ricettive organizzano cenoni di San Silvestro e feste fino a tarda notte, pensati sia per chi soggiorna in quota sia per chi raggiunge Cerreto Laghi solo per l’ultima notte dell’anno.
8. Ciaspolata sul Cusna
Ciaspolata di San Silvestro fino a Monte Cusna. Martedì 31 dicembre 2025 Passi da Gigante, in collaborazione con il Bistrot Alpe di Cusna, propone l’ultima escursione dell’anno, una ciaspolata notturna ai piedi del Monte Cusna per festeggiare il Capodanno in quota. Durante il cammino è previsto un momento conviviale con vin brulé e bevande calde, prima del rientro a Febbio Rescadore per il cenone. Allo scoccare della mezzanotte il brindisi attorno al falò accompagnerà l’arrivo del nuovo anno, tra musica e karaoke. Clicca qui per l’articolo completo.
9. Rogo del Vecchio a Castelnovo Sotto
Il 31 dicembre a Castelnovo di Sotto il Capodanno si festeggerà, come da tradizione, con il rogo del Vecchione in piazza IV Novembre, davanti al municipio. Il ritrovo è previsto a partire dalle ore 18. Nel tardo pomeriggio verrà dato fuoco al grande fantoccio di cartapesta, alto circa dieci metri, realizzato dai volontari dell’associazione Al Castlein. La statua, costruita nei capannoni di via Prati Landi, raffigura l’anno che si chiude: una figura imponente, curata nei dettagli, sormontata da un cappello su cui campeggia la scritta “2025”, pronta a essere consegnata alle fiamme. Il rogo rievoca un rito di origine contadina, con cui si salutava l’anno vecchio prima di dare il benvenuto a quello nuovo. Dopo l’accensione del falò seguiranno i festeggiamenti e gli scambi di auguri. Ai presenti saranno offerti cioccolata calda e panettone.
10. A Guastalla si pattina
Guastalla saluta il nuovo anno sul ghiaccio della meravigliosa "Guastalla on ice", la pista di pattinaggio più amata. Grandi e piccoli potranno festeggiare il capodanno in pista, a ritmo di musica. L’attesissimo appuntamento è di fronte al palazzo Ducale, nel cuore della città: la pista di pattinaggio rimarrà aperta dalle 15 fino a tarda notte, per una grande festa collettiva tra ghiaccio e divertimento. Sarà un’occasione per pattinare insieme e scambiarsi gli auguri di buon anno.
11. Brindisi in piazza a Castellarano
Capodanno in piazza per festeggiare insieme l’arrivo del 2026 tra vin brulè, spumante, panettone e pandoro. Allo scoccare della mezzanotte, spettacolo pirotecnico visibile dalla Rocchetta di Castellarano. L’evento si svolge in piazza XX Luglio, dalle 23 all’1, ed è aperto a tutti, con ingresso gratuito a offerta libera.
12. Falò del Vecchio a Bagnolo in Piano
La ProLoco di Bagnolo in Piano, con il patrocinio comunale, riporta in piazza dopo circa dieci anni la tradizione del Falò del Vecchione. La sera del 31 dicembre, inizierà con il conto alla rovescia per l'arrivo dell'anno 2026 e allo scoccare della mezzanotte... Falò del Vecchione, fantoccio che simboleggia l’anno che si conclude. Dopo tanti anni, il rito del “bruciare l’anno vecchio” torna a svolgersi nel cuore del paese, come momento collettivo di saluto al passato e di apertura al nuovo anno.
La serata si concluderà con un brindisi augurale per accogliere il 2026, con un sottofondo musicale.
