Dopo la rissa, controlli in centro storico tra Valli e via Roma: spacciatore fermato e due attività verso la chiusura
Reggio Emilia: i carabinieri hanno controllato 162 persone e 48 veicoli. Sotto la lente alcune attività, riscontrate gravi carenze igieniche
Reggio Emilia A una settimana dalla riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in prefettura, convocata dopo la violenta rissa del weekend precedente, arrivano i primi risultati della stretta decisa sul centro storico. I controlli dei carabinieri, concentrati tra piazza Martiri del 7 Luglio e l’area del Teatro Valli, hanno portato alla denuncia di uno spacciatore e alla proposta di chiusura per due attività commerciali in via Roma.
Zona teatro Valli
Nel pomeriggio di ieri e sino a tarda sera, i carabinieri della compagnia di Reggio Emilia, supportati dai reparti specializzati del Nas di Parma e del Nil di Reggio Emilia, hanno attuato un mirato servizio coordinato di controllo del centro storico. C’erano anche unità in borghese della sezione operativa della Compagnia di Reggio Emilia. L’attenzione di quest’ultimi si è concentrata inizialmente su piazza Martiri del 7 Luglio. Durante un servizio di osservazione nei pressi del Teatro Valli, i carabinieri hanno notato un giovane che, con atteggiamenti inequivocabili, cercava di adescare i passanti offrendo loro dosi di hashish. L'immediato intervento dei militari ha permesso di bloccare il soggetto, identificato in un 19enne di nazionalità egiziana, senza fissa dimora e con numerosi precedenti specifici. La perquisizione personale ha confermato i sospetti: il giovane è stato trovato in possesso di 30,07 grammi di hashish pronti per la vendita. La sostanza è stata sequestrata e il 19enne è stato denunciato.
Nello stesso contesto di tali controlli, altri giovani ventenni residenti a Reggio Emilia sono stati segnalati alla Prefettura quali assuntori, poiché trovati in possesso di modiche quantità di marijuana, sottoposta a sequestro amministrativo, che i due detenevano per uso personale non terapeutico.
Via Roma
A coronamento dell'attività antidroga, il dispositivo di controllo si è spostato nelle aree limitrofe del centro storico, concentrandosi in particolare su via Roma. Qui, con l’ausilio del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) e del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) dei Carabinieri, sono stati ispezionati alcuni esercizi pubblici, riscontrando gravi irregolarità. Un minimarket è stato sanzionato con multe per oltre 4.000 euro. Tra le violazioni accertate: carenze igienico-sanitarie, omessa applicazione del sistema HACCP, mancanza di informazioni obbligatorie sui prodotti ortofrutticoli e assenza di presidi di sicurezza (estintori e cassetta di pronto soccorso). In un negozio di parrucchiera sono state riscontrate gravi carenze igieniche e gestionali, con locali giudicati non idonei. Oltre alle sanzioni per l'assenza del responsabile tecnico e del Documento Valutazione Rischi (DVR), è stata avanzata la proposta di chiusura immediata dell'attività. In altra attività di parrucchiere sono emerse gravi carenze igieniche che hanno portato alla proposta di chiusura. Sono state inoltre contestate l’omessa indicazione delle tariffe e la mancanza della cassetta di pronto soccorso.
L’operazione ha visto l’identificazione di 162 persone e il controllo di 48 automezzi. Il servizio di ieri, in linea con l’indirizzo dato dal Prefetto di Reggio Emilia Salvatore Angieri «conferma – spiegano i carabinieri in una nota – la necessità dell’attività di monitoraggio costante che coniuga la repressione dei reati predatori e dello spaccio con la verifica del rispetto delle norme di sicurezza e igiene nei luoghi di aggregazione, a garanzia della sicurezza dei cittadini e della vivibilità del cuore della città».
